Il vento dell’America’s Cup soffia su Caivano, dalla piscina degli orrori a un mare di futuro

(Adnkronos) –
C’è un filo che unisce Caivano al Golfo di Napoli. È il vento. Quello che soffierà durante l’America’s Cup e quello che oggi ha attraversato il Centro Sportivo “Pino Daniele”, portando la vela là dove il mare non c’è. È qui che si è chiuso un cerchio: la piscina che un tempo era diventata simbolo di degrado e abbandono, oggi è una piscina dove si può sognare. Una “piscina degli orrori” trasformata simbolicamente in un campo di regata, un luogo dove il vento non c’era e dove oggi il vento è stato creato per dare ai ragazzi la possibilità di immaginare un futuro diverso. Un’immagine che racconta più di qualsiasi parola il significato della rinascita di Caivano e la forza dello sport come strumento di trasformazione. Oltre 350 ragazze e ragazzi dell’IC3 Parco Verde di Caivano sono stati protagonisti di una giornata che ha portato nel cuore del territorio campano un’anticipazione concreta dell’America’s Cup che nel 2027 farà di Napoli il palcoscenico mondiale della vela. 

Non una semplice dimostrazione sportiva, ma un vero e proprio ponte tra una periferia che rinasce e il più importante appuntamento velico internazionale, costruito attraverso i giovani, la formazione e la possibilità di avvicinarsi a uno sport che troppo spesso viene percepito come distante. Nel cuore del Centro Sportivo “Pino Daniele”, la piscina si è trasformata in un campo di regata futuristico: gli Optimist hanno preso il largo sospinti da enormi ventilatori ad hoc, mentre i campioni europei e mondiali della FIV hanno portato in acqua la tecnologia e la velocità dei foil. In pochi metri d’acqua, Caivano ha abbracciato Napoli 2027. E l’apice dell’emozione si è toccato quando i 350 ragazzi si sono stretti attorno alla mitica “Auld Mug”, il trofeo dell’America’s Cup, immortalando in uno scatto l’istante in cui l’irraggiungibile si è fatto realtà. 

E a rendere ancora più concreto questo ponte è stata la presenza dei protagonisti dell’America’s Cup: Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, Max Sirena, CEO e Skipper di Luna Rossa Prada Pirelli, e rappresentanti degli altri team che saranno protagonisti della Regata Preliminare di Napoli da GB1 ad Alinghi, da La Roche Posay al Team Usa. Con loro anche Sabrina Bono, Capo di Gabinetto del Ministro per lo Sport e i Giovani, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’Amministratore Delegato Diego Nepi Molineris, il Sindaco di Caivano Antonio Angelino, Francesco Montini, Presidente Gruppi Sportivi Fiamme Oro, Flavio D’Ambrosi, Vice Presidente GS Fiamme Oro e Presidente Federboxe e Francesco Ettorre, Presidente FederVela, Pasquale Orofino, Presidente FederVela Campania e Antonietta De Falco, Consigliere FederVela e Direttrice Operativa Mascalzone Latino. 

 

La scelta di Caivano si inserisce infatti nella visione del Governo italiano che ha fatto dello sport uno degli strumenti attraverso cui restituire centralità ai territori, creare opportunità e costruire nuove prospettive per le giovani generazioni. Il Centro Sportivo “Pino Daniele”, gestito da Sport e Salute e dalle Fiamme Oro, è uno degli esempi concreti di questa trasformazione: da luogo segnato dall’abbandono a hub dello sport, della partecipazione e della comunità. “Portare nuovamente “le vele” al ‘Pino Daniele’ di Caivano e far conoscere ai ragazzi e alle ragazze del Parco Verde una realtà straordinaria come l’America’s Cup significa soprattutto costruire una positiva eredità sociale, ben oltre la giornata di oggi. Emozionante che idealmente tutto avvenga sulle note delle poesie musicali di Pino Daniele che al mare e al vento della sua terra ha dedicato tanti spazi della sua meravigliosa creatività. La possibilità di provare questa affascinante disciplina, incontrare alcuni rappresentanti dei team e vedere da vicino il trofeo dell’America’s Cup non è un’esperienza isolata, ma un’occasione per accendere curiosità, passioni e nuove opportunità. È questo il valore più importante dei grandi eventi sportivi: lasciare qualcosa di concreto nei territori e nelle persone, soprattutto nelle nuove generazioni. L’America’s Cup rappresenta innovazione, tecnologia, competizione e lavoro di squadra, e con l’evento di oggi vogliamo che anche i ragazzi di Caivano possano sentirsi parte di questa storia”, le parole del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.  

“Il valore di una giornata come questa va oltre la dimensione sportiva – ha sottolineato il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma –. Il Centro Sportivo “Pino Daniele” rappresenta concretamente ciò che può accadere quando istituzioni e territorio lavorano insieme per restituire uno spazio alla comunità. Oggi abbiamo portato qui l’America’s Cup, ma soprattutto abbiamo portato ai ragazzi un messaggio di fiducia e di possibilità. È questa la dimensione sociale dello sport: creare occasioni, generare appartenenza e costruire futuro”. 

“La forza dello sport è questa: cambiare la traiettoria di un luogo e, insieme, quella di una generazione -ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris-. Il Governo italiano ha scelto di mettere lo sport e la sicurezza al centro della rinascita di Caivano e oggi, dove c’era un teatro degli orrori, c’è un polo d’eccellenza dove più di 800 bambini fanno sport ogni giorno. Adesso è successo qualcosa di straordinario: i ragazzi delle scuole del Parco Verde hanno incontrato l’America’s Cup, hanno visto il Trofeo, hanno avuto davanti campioni come Sirena, Dalton e tanti altri protagonisti della sfida che sta per arrivare a Napoli. Un’istantanea che resterà nei loro occhi per sempre. Abbiamo portato il mare dove il mare non c’è, il vento dove non arriva, il sogno dove sembrava impossibile. E sabato quei ragazzi saliranno davvero in barca per vivere la loro prima regata in mare. Questo è lo sport: non raccontare ai ragazzi che il futuro è possibile, ma farglielo vivere”. 

 

Dai giovani ai giovani. Nell’occasione Marzio Perrelli, Chief Executive Officer dell’America’s Cup Partnership, ha annunciato la Youth America’s Cup, che si terrà dal 2 al 6 giugno prossimi. Un annuncio arrivato davanti a 350 bambini, proprio a Caivano, dove lo sport diventa un ponte verso il futuro e un’opportunità concreta per guardare oltre i propri confini. “Oggi celebriamo i ragazzi in una struttura meravigliosa che riqualifica un’area problematica e non c’era momento migliore per annunciare le date della Coppa America Giovani. Nei tre mesi di competizione ufficiale – spiega Marzio Perrelli – c’è anche spazio per questo trofeo che è importantissimo perché è da qui che si generano i campioni della prossima edizione”. La scelta delle date “è fatta apposta per valorizzare questa competizione”. 

Una rinascita che guarda al 2027. L’iniziativa -promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani e attuata in sinergia tra il Dipartimento per lo Sport, Sport e Salute e la Federazione Italiana Vela con il supporto della FIV Campania – dimostra come il percorso verso la competizione velica più antica e prestigiosa del pianeta non sia soltanto un grande evento agonistico, ma un acceleratore di trasformazione sociale. Caivano oggi non riceve solo lo sport: lo interpreta, lo vive e lo restituisce al futuro con la forza di chi ha deciso di vincere la sfida più importante. 

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