LIVORNO – L’esigenza di potenziare l’organico degli uffici comunali destinati all’edilizia privata torna al centro del dibattito politico cittadino a seguito dell’approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (Piao). A sollevare la questione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Palumbo, che evidenzia le difficoltà riscontrate da cittadini, tecnici e imprese di fronte ai rallentamenti burocratici che condizionano gli investimenti sul territorio.
“In tempi di annunciata riorganizzazione interna, e dopo l’approvazione di qualche settimana fa del Piano integrato di attività e organizzazione da parte della giunta comunale per il fabbisogno del personale, è bene rilanciare una criticità troppe volte avanzata da chi si interfaccia continuamente con la burocrazia della macchina amministrativa — premette il consigliere comunale Alessandro Palumbo —. Il problema segnalato da cittadini, professionisti e operatori riguarda l’incertezza che può accompagnare l’iter di alcune pratiche edilizie. Quando un investimento importante rimane legato per lungo tempo a richieste di integrazioni, passaggi tra uffici o alla difficoltà di conoscere con precisione tempi e percorso amministrativo, l’incertezza può trasformarsi in un costo e diventare un elemento che scoraggia nuovi investimenti sulla città, e quindi di lavoro mancato per le ditte di costruzioni”.
L’esponente del centrodestra pone l’accento sulla sproporzione tra la mole di richieste depositate e le risorse umane attualmente a disposizione degli uffici competenti.
“L’edilizia privata è un settore di grande importanza, legato alle necessità economiche e sociali della cittadinanza, ma che si trova spesso intasato di pratiche — prosegue il rappresentante di Fratelli d’Italia —. Un numero di richieste altissimo che i tecnici comunali del settore, pur cercando di fare il possibile nonostante il loro organico, non riescono ad espletarle nei tempi che richiedono gli investitori. Dato quindi che il PIAO prevede l’assunzione di 2 architetti e di 2 geometri, chiedo intanto all’amministrazione di assegnarli all’Edilizia Privata, per dare una prima boccata di ossigeno al settore che dovrà continuare ad essere rafforzato”.
A conclusione della sua nota, Palumbo sollecita un intervento strutturale più ampio sull’assetto organizzativo dei servizi municipali per adeguarli alle esigenze attuali.
“Invito infine nuovamente a riflettere quanto potrebbe essere più efficiente la macchina amministrativa se la struttura del personale avesse un impianto più conforme alle esigenze del nostro tempo, dopo una seria analisi legata alla modalità di gestione dei servizi”, conclude il consigliere.


