LIVORNO – “Servirsi delle tragedie e dei morti sul lavoro per imbastire la solita propaganda politica e sferrare attacchi strumentali contro il governo Meloni è un atteggiamento irresponsabile e vergognoso. Le dichiarazioni dei rappresentanti della Cgil di Livorno dimostrano ancora una volta come il sindacato abbia smarrito la propria funzione naturale per trasformarsi in un comitato elettorale permanente. La sicurezza nei luoghi di lavoro è una sfida complessa che richiede senso di responsabilità e unità d’intenti, non sciacallaggio ideologico”. Lo dice la consigliera comunale e provinciale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio.
“Fin dal suo insediamento il governo Meloni ha posto il lavoro e la tutela dei lavoratori al centro dell’agenda politica nazionale, sostenendo famiglie, imprese e occupazione con fatti concreti e riforme strutturali, non con slogan. Ricordo ai dirigenti della Cgil che solo nel 2025 sono stati messi in campo oltre 1,2 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro, risorse destinate sia all’ammodernamento tecnologico delle imprese sia alla formazione avanzata; e con la definizione della Strategia nazionale 2026-2030, l’Italia si è finalmente dotata di una visione di lungo periodo e di una politica strutturale che il paese attendeva da anni. A questo si aggiunge una svolta storica sul piano culturale: l’introduzione dell’insegnamento della sicurezza sul lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado. Un provvedimento fondamentale, fortemente sostenuto anche dal mondo datoriale. Siamo consapevoli che non è mai abbastanza, ma serve tempo. Ma la Cgil quando ha intenzione di tornare a sostenere i lavoratori? Invece che usare le tragedie per fare opposizione politica e il megafono della sinistra, si occupi dei contratti nazionali”.


