LIVORNO – Un appello alla comunità livornese per costruire una mobilitazione che riunisca lavoratori, studenti, pensionati e precari. In vista dello sciopero generale del 20 novembre, la Cgil invita la città a partecipare a un percorso di confronto e protesta contro le politiche economiche del governo, annunciando un’assemblea cittadina mercoledì 11 novembre, alle 18, al Circolo Arena Astra.
L’obiettivo dichiarato dal sindacato è dare voce al disagio sociale e giovanile, unendo le rivendicazioni sul lavoro, sul costo della vita e sui servizi pubblici a quelle per la pace e il diritto allo studio.
Le ragioni della mobilitazione
Nel documento diffuso il 6 novembre, la Cgil richiama le manifestazioni che nelle ultime settimane hanno coinvolto lavoratori, pensionati, precari e studenti in Italia e in Europa, interpretandole come il segnale di una crescente richiesta di cambiamento delle politiche economiche.
Al centro delle critiche c’è la manovra di bilancio del governo Meloni, che il sindacato descrive come fondata sul binomio “riarmo e austerità per tutto il resto“, denunciando le conseguenze che, a suo giudizio, questa impostazione avrebbe su sanità, previdenza, istruzione e diritto alla casa.
La Cgil contesta in particolare la scelta di aumentare le spese militari, indicando nel proprio documento un incremento di 14 miliardi di euro nel prossimo biennio. Una decisione che il sindacato considera incompatibile con le necessità sociali del Paese e con le prospettive di crescita economica.
“Il declino del Paese rischia di diventare irrimediabile”, si legge nell’appello, che richiama anche la manifestazione nazionale La Via Maestra del 17 ottobre a Roma, sottolineando la partecipazione delle nuove generazioni.
L’appello agli studenti e il riferimento alle occupazioni a Livorno
La mobilitazione del 20 novembre si svolgerà, secondo quanto annunciato dalla Cgil, in concomitanza con una giornata di sciopero degli studenti a livello europeo.
Il sindacato intende favorire la convergenza tra le rivendicazioni del mondo del lavoro e quelle dei giovani, richiamando anche le recenti occupazioni scolastiche a Livorno.
Tra le richieste figurano il contrasto al carovita, il diritto allo studio, l’accesso alla casa e la possibilità di ottenere un lavoro stabile e dignitoso. A queste si aggiungono la contrarietà ai provvedimenti governativi in materia di sicurezza e la richiesta di politiche economiche orientate a una maggiore redistribuzione della ricchezza.
Nell’appello trova spazio anche la situazione internazionale, con una presa di posizione contro le guerre, il riarmo e la situazione nella Striscia di Gaza. La Cgil chiede un maggiore impegno diplomatico per la pace e invita le nuove generazioni a partecipare alla mobilitazione.
Assemblea cittadina l’11 novembre al Circolo Arena Astra
Il primo appuntamento annunciato a Livorno è fissato per mercoledì 11 novembre alle 18, al Circolo Arena Astra, dove la Cgil invita la cittadinanza a confrontarsi sulle ragioni dello sciopero e sulle iniziative da costruire in vista del 20 novembre.
L’intenzione è coinvolgere realtà sociali e generazioni diverse in una giornata di protesta che il sindacato vuole caratterizzata da una partecipazione pacifica e democratica: “Lavoriamo tutte e tutti insieme perché lo sciopero generale del 20 novembre rappresenti a Livorno un’altra grande giornata di lotta e mobilitazione pacifica e democratica”.
L’appello si conclude con l’invito a unire lavoratori, studenti e pensionati nella richiesta di migliori condizioni di vita, maggiori tutele sociali e politiche orientate alla pace. La Cgil punta così a fare dell’assemblea dell’11 novembre il primo momento di confronto pubblico in preparazione dello sciopero generale.


