PIOMBINO – Un piano di integrazione tra la produzione di energia pulita e la salvaguardia dell’identità rurale locale. È questo l’obiettivo del progetto per il nuovo parco agrivoltaico a Montegemoli, proposto dalla società Solar Energy Ventinove S.r.l. e concepito per inserire un’infrastruttura tecnologica all’interno del contesto agricolo circostante, senza isolarla dal territorio.
Il piano, depositato dal gruppo con sede a Bolzano, descrive un’opera che si svilupperà su una superficie complessiva di circa trentatré ettari. Il principio cardine del progetto è quello di non snaturare la vocazione di questa estesa area pianeggiante, storicamente legata al settore primario. L’installazione dei moduli fotovoltaici è stata infatti studiata per consentire la coesistenza con le attività tradizionali: l’ampio distanziamento tra le strutture permetterà il pascolo libero degli animali e la continuità delle coltivazioni, mantenendo l’intera zona nella sua preesistente ottica agro-pastorale nonostante la presenza dei pannelli.
Oltre alla tutela della biodiversità e del paesaggio della Val di Cornia, l’iniziativa della Solar Energy Ventinove S.r.l. prevede un impatto sul fronte dell’occupazione e dell’economia di prossimità. Il piano programmatico stima il coinvolgimento diretto di maestranze e imprese locali fin dalle prime fases, creando un indotto economico che interesserà la filiera edile, i servizi di movimento terra e i professionisti del territorio.
La pianificazione del futuro parco agrivoltaico a Montegemoli include una proiezione occupazionale a lungo termine. La gestione e la custodia del sito richiederanno per oltre trent’anni l’impiego di personale addetto alla sorveglianza, alla manutenzione tecnica e, in misura specifica, alla conduzione delle attività agricole e pastorali all’interno della tenuta, offrendo sbocchi lavorativi a diverse figure professionali della zona.
L’intera infrastruttura è stata disegnata seguendo criteri di totale reversibilità, escludendo l’uso di cemento per i sostegni dei pannelli per preservare la fertilità del suolo. Il piano prevede infine la piantumazione di filari alberati e barriere verdi lungo il perimetro. Questo intervento di mitigazione visiva è stato inserito dai progettisti per limitare l’impatto visivo dell’impianto fotovoltaico e integrarlo con la campagna circostante durante l’intero ciclo di vita dell’opera, che si concluderà con il ripristino ambientale dell’area allo stato originario.


