LIVORNO – Si alza bruscamente il livello dello scontro sulla vicenda degli orti urbani. Frangerini Impresa interviene con un duro comunicato e annuncia di aver affidato ai propri legali l’esame delle dichiarazioni, dei post sui social e delle iniziative che la società ritiene lesive della propria immagine e reputazione.
“«In considerazione della gravità delle dichiarazioni pubblicate e diffuse nelle ultime ore, Frangerini Impresa non intende più tollerare la diffusione di ricostruzioni false o gravemente lesive della propria reputazione, del proprio operato e della propria storia imprenditoriale”, si legge nella nota.
Una presa di posizione netta, accompagnata da una frase che non lascia spazio a interpretazioni sulla linea scelta dall’azienda: “Quanto pubblicato non resterà senza conseguenze”.
Secondo quanto comunicato da Frangerini, le dichiarazioni pubbliche e i contenuti diffusi attraverso pagine social, comunicati e altre iniziative riconducibili al Comitato degli Orti Urbani sarebbero già in fase di acquisizione e documentazione, per essere sottoposti ai legali incaricati dalla società. Saranno questi ultimi, precisa l’impresa, a valutare gli eventuali profili di responsabilità e l’eventuale danno arrecato all’immagine e alla reputazione aziendale.
Frangerini sottolinea inoltre che le eventuali iniziative non saranno indirizzate genericamente nei confronti di una collettività. Il passaggio centrale del comunicato è esplicito: “Le responsabilità sono personali»”
L’attenzione, dunque, sarà rivolta alle singole dichiarazioni e ai soggetti ai quali potranno essere ricondotte. Nel comunicato vengono indicati, in particolare, coloro che si sono pubblicamente qualificati come componenti, referenti o rappresentanti del Comitato, compresi i soggetti che, con tali ruoli, hanno preso parte al tavolo istituzionale.
“Chi sceglie di rappresentare pubblicamente un’organizzazione, di formulare accuse circostanziate contro un’impresa e di diffonderle attraverso i social deve essere consapevole di assumersi personalmente la responsabilità di ciò che dichiara“, afferma ancora Frangerini.
La società annuncia quindi l’intenzione di percorrere “ogni strada prevista dall’ordinamento” affinché vengano chiariti i fatti e accertate eventuali responsabilità, oltre all’eventuale danno derivante da affermazioni che Frangerini definisce “false e lesive”.
Il comunicato contiene anche un avvertimento per il prosieguo della vicenda: da questo momento, sostiene l’impresa, ogni nuova dichiarazione, pubblicazione, condivisione o iniziativa ritenuta lesiva sarà acquisita e valutata singolarmente, insieme all’identità e al ruolo di chi l’avrà resa o diffusa.
Frangerini chiude infine la propria presa di posizione annunciando di non voler proseguire il confronto sul terreno dei social. “I fatti, i documenti e le responsabilità saranno chiariti nelle sedi competenti. E in quelle sedi ciascuno sarà chiamato a rispondere delle proprie affermazioni”.
Una dichiarazione che segna un evidente cambio di passo nella vicenda: il confronto, almeno nelle intenzioni manifestate dall’impresa, si sposta adesso dal dibattito pubblico alla valutazione formale delle singole dichiarazioni e delle eventuali responsabilità.


