PIOMBINO – Villamarina, la hall intitolata a Nelso Calonaci per ricordare lo storico primario di Ostetricia e Ginecologia, scomparso nell’ottobre 2025. La cerimonia si è svolta questa mattina, venerdì 25 settembre, all’ospedale di Piombino, dove è stata scoperta una targa dedicata al medico che per oltre trent’anni ha lavorato nella sanità della Val di Cornia e dell’Elba.
“Ginecologo di intere generazioni di donne della Val di Cornia. Dedicò la sua vita alla loro salute”, si legge sulla targa collocata nella hall.
Alla cerimonia erano presenti il direttore amministrativo dell’Azienda Usl Toscana nord ovest Gabriele Morotti, la direttrice del Presidio ospedaliero Valli Etrusche Giovanna Poliseno, il direttore di Ostetricia e Ginecologia Cecina-Piombino-Elba Stefano Masoni e la figlia di Calonaci, Giulia, anche lei ginecologa nei consultori delle Valli Etrusche.
“Intitolargli la hall dell’ospedale significa riconoscere pubblicamente questo patrimonio professionale e umano e mantenerne viva la memoria”, ha spiegato Morotti, portando anche i saluti della direttrice generale Maria Letizia Casani.
La carriera di Nelso Calonaci era iniziata poco dopo la laurea. Nel 1973 era entrato come assistente nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Piombino, occupandosi anche delle attività consultoriali della Val di Cornia. Dieci anni più tardi era diventato aiuto ospedaliero e nel 1991 aveva ricevuto la nomina a primario a Portoferraio. Dal 1994 l’incarico era stato esteso anche a Piombino.
Nel 2000 aveva assunto la responsabilità anche della struttura di Cecina, mantenendola fino al 2004, per poi proseguire la propria attività tra Piombino e l’Elba fino al pensionamento.
Nel corso della sua carriera Calonaci aveva seguito migliaia di pazienti, lavorando anche allo sviluppo dei servizi dedicati alla salute femminile. Tra gli ambiti ricordati dall’Azienda sanitaria ci sono l’applicazione della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, l’educazione sessuale nei consultori, la diffusione del parto naturale e in acqua e l’introduzione nei reparti di metodiche allora innovative come laparoscopia e isteroscopia.
“Ho conosciuto Nelso fin dal mio arrivo a Cecina e mi fa piacere oggi lasciare una traccia nella sua seconda casa”, ha ricordato Giovanna Poliseno. “Aveva un carattere anche spigoloso, ma lo era perché aveva a cuore le sue pazienti”.
A ricordarne gli insegnamenti è stato anche Stefano Masoni: “Quando sono arrivato lui era già primario e mi ha insegnato come si lavora in ospedale dopo tanta teoria fatta all’università. È stato un insegnante per la professione, ma soprattutto per i valori”.
Un percorso che ha trovato continuità anche nella famiglia. Due dei figli, Giulia e Andrea Calonaci, sono diventati ginecologi: la prima lavora nei consultori delle Valli Etrusche, il secondo a Bressanone. Il terzo figlio, Nicola, laureato in fisica, è impegnato nella ricerca oncologica.
A nome della famiglia, Giulia Calonaci ha ringraziato l’Azienda sanitaria e quanti hanno promosso l’iniziativa, ricordando l’impegno del padre per la salute delle donne e per il servizio sanitario pubblico.
Con Villamarina, la hall intitolata a Nelso Calonaci lascia così all’interno dell’ospedale un segno permanente della lunga attività del medico e del rapporto costruito con generazioni di pazienti della Val di Cornia e dell’Elba.


