LIVORNO – Una svolta importante per la rappresentanza e la tutela della terza età sul territorio labronico. Presso la sede della Confcommercio di Livorno è stato ufficialmente costituito il Cupla provinciale, il Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo. Il nuovo organismo unisce sotto un’unica sigla le principali associazioni dei pensionati legati alle categorie economiche e agricole della provincia: 50&Più Confcommercio, Anp Cia, Cna Pensionati, Anap Confartigianato, Fipac Confesercenti e Federpensionati Coldiretti.
Si tratta di un vero e proprio gigante della rappresentanza sociale: a livello provinciale, infatti, il coordinamento dà voce a oltre 39mila aderenti tra anziani e pensionati. L’obiettivo primario del Cupla è quello di presentarsi compatto di fronte alle istituzioni locali e regionali, superando le frammentazioni per incidere con maggiore forza sul tavolo delle trattative riguardanti le politiche sociali, sanitarie e del welfare territoriale.
La guida del neonato coordinamento livornese è stata affidata a Loretta Raffaelli, presidente provinciale di 50&Più Confcommercio, nominata coordinatrice provinciale del Cupla. “Il Cupla provinciale nasce per promuovere tutela, partecipazione attiva e rappresentanza delle persone anziane – ha spiegato Raffaelli durante la conferenza stampa di presentazione –, valorizzando il loro ruolo fondamentale all’interno della società e delle comunità locali”.
Al suo fianco, nel ruolo di vice-coordinatrice, ci sarà Patrizia Bini, presidente provinciale di Cna Pensionati, che ha aggiunto: “Vogliamo costruire una rete forte e inclusiva, capace di valorizzare l’esperienza degli anziani come risorsa per tutta la comunità , collaborando attivamente con gli enti locali, il terzo settore e i cittadini per un territorio più coeso e attento alle persone”.
Il programma operativo del Cupla per i prossimi mesi si concentra su sfide cruciali per la qualità della vita degli anziani, a partire dal miglioramento dei servizi socio-sanitari di prossimità e dal contrasto alla solitudine. Al centro dell’agenda ci sono anche la difesa del potere d’acquisto delle pensioni e lo sviluppo di progetti dedicati all’invecchiamento attivo e alla solidarietà tra generazioni diverse.
Oltre ai vertici composti da Loretta Raffaelli e Patrizia Bini, il comitato direttivo del Cupla della provincia di Livorno vede la partecipazione dei rappresentanti di tutte le sigle fondatrici: Primo Bellucci per l’Anp Cia, Franco Bientinesi per l’Anap Confartigianato, Roberto Niccolini per la Fipac Confesercenti e Daniela Larocchia per Federpensionati Coldiretti.
Alla sigla dell’accordo ha preso parte anche il direttore di Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, che ha voluto esprimere le proprie congratulazioni ai componenti del nuovo organismo, sottolineando la portata politica dell’operazione. Secondo Pieragnoli, la nascita di un coordinamento così ampio è un passaggio fondamentale per il dialogo istituzionale, l’unico strumento in grado di incidere concretamente sulle decisioni politiche a livello locale e nazionale, oltre a rappresentare una solida voce guida sia per i giovani sia per chi si trova ancora in attività lavorativa.


