LIVORNO – La polizia, nella settimana appena trascorsa, ha portato a termine due operazioni di contrasto all’immigrazione clandestina, conclusesi con l’espulsione dal territorio nazionale di due stranieri irregolari, resisi responsabili di molteplici condotte violente nella città di Livorno.
In particolare, nella mattinata di mercoledì (10 giugno) gli agenti dell’Ufficio immigrazione della questura di Livorno hanno intercettato e trattato per l’espulsione un cittadino tunisino di particolare spessore criminale, da anni presente sul territorio, si è reso protagonista di numerosi reati che avevano destato grave allarme sociale nella comunità livornese.
L’uomo, con a carico svariati precedenti penali, era da tempo attivo nel panorama delinquenziale cittadino, in particolare nei settori dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati contro la persona.
Da ultimo, il soggetto era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico anti-stalking, a seguito dei maltrattamenti perpetrati nei confronti di una ragazza livornese minorenne. Espletate le formalità di rito e ottenuta la convalida del provvedimento di accompagnamento coatto, il personale della polizia ha provveduto, nel corso del pomeriggio, al suo trasferimento all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato su un volo di linea diretto a Tunisi.
Il giorno successivo, l’Ufficio immigrazione ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale di un cittadino brasiliano, resosi responsabile in passato di numerosi episodi di violenza e lesioni personali. Il soggetto, già noto da anni alle forze dell’ordine per la sua spiccata pericolosità sociale, più di recente si è reso responsabile anche dell’aggressione ai danni di un conducente di un autobus di linea cittadino e dell’aggressione a un poliziotto in servizio.
Il cittadino brasiliano, dopo la convalida del provvedimento da parte del Ggudice di pace, è stato accompagnato all’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino per l’imbarco su un volo diretto a San Paolo, assistito da una scorta internazionale per l’intera durata del viaggio.


