LIVORNO – Il bilancio della attività svolte dalla polizia di Stato a Livorno e provincia ancora una volta conferma la presenza e la capillarità sul territorio nazionale. Le risultanze dell’attività operativa promossa dal questore Michele Abenante, infatti, costituisce una dimostrazione importante della funzione di polizia di prossimità.
I dati riportati nel solo mese di ottobre delle attività svolte a Livorno e tutta la provincia sono i seguenti: si registra l’effettuazione di 4 servizi ad alto impatto e 8 servizi straordinari di controllo del territorio; nove gli avvisi orali emessi dal questore, eseguiti 14 rimpatri accompagnati da fogli di via obbligatori, sette i Dacur emessi a tutela del decoro urbano e dell’ordine e sicurezza della città ed in provincia, 4 gli ammonimenti del questore volti ad assumere una condotta conforme alla legge. Sul versante della polizia amministrativa, 742 i passaporti rilasciati e 3 gli articoli 3 del Tulp emessi dal questore per la sospensione della licenza di esercizi commerciali; 11 i decreti di espulsione emessi dal prefetto, 10 gli accompagnamenti eseguiti al Cpr, tre gli accompagnamenti alla frontiera e tre eseguiti su ordine del questore Abenante.
Dalle attività preventive svolte dagli agenti della questura di Livorno, 72 sono i denunciati in stato di libertà, 27 gli arrestati per reati in materia di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio, contro la persona e contro la pubblica amministrazione e cinque le esecuzioni ai divieti di avvicinamento disposti dall’autorità giudiziaria. 6499 sono state le persone controllate e 1874 i veicoli controllati.


