LIVORNO – La prevenzione del tumore al seno entra nelle aule del Liceo Cecioni con un ospite d’eccezione. Circa quaranta studenti delle classi quinte, sezioni 5All e 5Csa, hanno partecipato all’incontro dal titolo Investiamo sulla nostra salute. Corretti stili di vita nella prevenzione del carcinoma mammario. L’iniziativa, promossa dall’Azienda Usl Toscana nord ovest, ha visto come protagonista il dottor Leonardo Barellini, direttore della Breast Unit, affiancato dall’infermiera dell’Educazione e Promozione della Salute Federica Pracchia.
Durante il dibattito, il primario Leonardo Barellini ha sottolineato l’importanza di acquisire consapevolezza fin dalla giovane età. Se il legame tra fumo e patologie polmonari è ormai un dato acquisito per le nuove generazioni, meno nota è la correlazione tra il consumo di alcol e l’insorgenza del tumore alla mammella. Barellini ha spiegato ai ragazzi che adottare abitudini sane rappresenta un vero e proprio investimento a lungo termine, capace di ridurre drasticamente i fattori di rischio modificabili.
L’evento ha registrato un’altissima partecipazione, con numerose domande rivolte dagli studenti agli esperti sanitari. La risposta entusiasta del Liceo Cecioni ha spinto l’azienda sanitaria a una decisione strutturale: come confermato da Luigi Franchini, responsabile dell’Educazione e Promozione della Salute Area Sud, questa tematica diventerà un appuntamento fisso nei programmi didattici degli istituti livornesi a partire dal prossimo anno scolastico.
Il dirigente scolastico Rino Bucci e i docenti Ilaria Mucci, Sabina Aronica e Francesco Monelli hanno accolto con favore il progetto, ribadendo la centralità della scuola come luogo di formazione non solo accademica, ma anche civile e sanitaria. L’incontro con Leonardo Barellini ha dimostrato come il dialogo diretto tra medici di alto profilo e giovani sia la chiave per smontare falsi miti e promuovere una cultura della prevenzione che passi dai controlli regolari e, soprattutto, dalle scelte quotidiane.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di attività di sensibilizzazione che l’Azienda Usl Toscana nord ovest sta portando avanti su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è quello di rendere i giovani protagonisti consapevoli della propria salute, fornendo loro gli strumenti scientifici necessari per orientarsi correttamente tra le informazioni mediche e i corretti standard assistenziali.



