MARINA DI CAMPO – Un violentissimo scontro frontale tra un’auto e uno scooter ha provocato un terribile doppio incidente mortale nel tardo pomeriggio di oggi (12 giugno) all’Isola d’Elba. Il tragico schianto si è verificato in via dell’Acquedotto a Marina di Campo, nel tratto di carreggiata che costeggia il perimetro dell’aeroporto della Pila, lasciando sull’asfalto due vittime giovanissime, entrambe di soli 23 anni, e facendo scattare un massiccio spiegamento di soccorritori.
La dinamica del sinistro è adesso al vaglio degli inquirenti, ma secondo una prima e parziale ricostruzione l’impatto tra lo scooter, preso a noleggio poco prima a Portoferraio, e una vettura modello Kia è stato talmente ravvicinato e forte da non lasciare scampo ai due occupanti del mezzo a due ruote. Entrambi i ragazzi sono stati proiettati in aria prima di impattare violentemente contro il terreno. Per uno di loro i soccorritori della Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba e del Santissimo Sacramento di Portoferraio non hanno potuto fare nulla: il decesso è avvenuto praticamente sul colpo a causa delle lesioni istantanee. Il secondo giovane è stato preso in carico dai sanitari nel disperato tentativo di stabilizzarne i parametri vitali in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso Pegaso 3, allertato dalla centrale operativa regionale, ma il suo cuore ha cessato di battere subito dopo per i gravissimi traumi interni riportati.
I rilievi di rito e la gestione della viabilità, interrotta per ore per consentire la messa in sicurezza dell’area, hanno visto impegnati i carabinieri della compagnia di Portoferraio e gli agenti della polizia municipale, che hanno provveduto a porre sotto sequestro i veicoli coinvolti.
Sulla Kia viaggiava un nucleo familiare proveniente da Novara, composto da cinque persone tra cui due bambini e un’anziana. Due dei passeggeri dell’auto sono rimasti feriti in modo lieve e trasportati al pronto soccorso per le cure del caso, sebbene le loro condizioni non siano gravi. Sul luogo del dramma è accorso anche il primo cittadino di Campo nell’Elba, Davide Montauti, per seguire da vicino le operazioni di identificazione dei due ragazzi – che risulterebbero residenti nei comuni versiliesi di Seravezza e Pietrasanta – e per esprimere il cordoglio della comunità elbana.


