LIVORNO – Formare medici e infermieri attraverso la simulazione ad alta fedeltà per migliorare la gestione delle emergenze pediatriche. È questo l’obiettivo dei nuovi percorsi attivati dall’area dipartimentale Pediatria dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, diretta da Graziano Memmini.
I corsi, inseriti nel Piano aziendale di formazione 2026, saranno rivolti ai professionisti di Pediatria, Pronto Soccorso, Rianimazione e 118 e si svolgeranno nei Centri di simulazione ad alta fedeltà di Carrara e Livorno, coordinati da Patrizia Vannucci.
“La nostra visione – spiega Graziano Memmini – è che tutti i bambini e le loro famiglie siano assistiti da personale sanitario formato con procedure, protocolli ed in ambienti testati in simulazione pediatrica”.
Il direttore dell’area dipartimentale sottolinea inoltre come la metodologia utilizzata permetta di allenare sia le competenze tecniche sia quelle relazionali e organizzative necessarie durante le emergenze.
Il primo appuntamento sarà con il corso Epals (European pediatric advanced life support), dedicato alla gestione avanzata delle emergenze pediatriche secondo le linee guida internazionali di rianimazione. Le lezioni si terranno a Carrara il 18 e 19 maggio, con ulteriori edizioni previste nei mesi successivi anche a Livorno.
Accanto a questo percorso formativo è stato organizzato anche il corso di Simulazione pediatrica avanzata: Emergenze-Urgenze pediatriche dal territorio all’ospedale, basato su scenari realistici tratti dall’esperienza quotidiana del personale sanitario.
La formazione attraverso simulazioni pratiche viene oggi considerata una delle strategie didattiche più efficaci a livello internazionale per migliorare la sicurezza dei pazienti e la preparazione degli operatori sanitari.



