LIVORNO – La sede livornese del movimento politico Dimensione Bandecchi è stata colpita da un atto vandalico prima ancora di poter inaugurare le proprie attività. Il locale, situato nella città natale di Stefano Bandecchi — attuale sindaco e presidente della Provincia di Terni — era stato preso in affitto per aprire una sezione locale del partito e svolgere attività politica, ma è stato imbrattato con vernice spray fucsia.
Le scritte, apparse sulla vetrata d’ingresso e sul muro accanto al locale, riportano messaggi espliciti come “Bandecchi omo di m., Livorno non ti vuole”. Lo stesso sindaco ha riferito l’accaduto e diffuso le foto dell’imbrattamento.
Il primo cittadino di Terni ha commentato l’episodio con durezza, definendolo un esempio di intolleranza.
“Qualcuno si spaccia per democratico e questo è il fascismo dei democratici. Evidentemente ci sono persone molto attente a ciò che facciamo, tanto da individuare subito la sede di un partito che ancora non è operativa, imbrattandola”.
Bandecchi ha sottolineato la velocità con cui gli autori dell’atto hanno individuato il locale, segno di un monitoraggio costante sulle mosse del suo movimento nel territorio livornese. Nonostante l’attacco e le ingiurie, la volontà di avviare il presidio politico in città non sembra subire battute d’arresto.



