LIVORNO – Assistenti sociali minacciati, la Fp-Cgil Livorno esprime la più ferma condanna per i gravi episodi verificatisi nei giorni scorsi in Toscana e in altre regioni ai danni di “professionisti che ogni giorno operano con dedizione, competenza e senso dello Stato a tutela delle persone più fragili e delle comunità” affermano Luca Conti (segreteria Fp-Cgil Livorno) e Giusy La Mendola (assistente sociale e Rsu Fp-Cgil del Comune di Livorno).
“Tali atti – prosegue la nota – oltre a colpire singoli e singole lavoratrici, rappresentano un attacco inaccettabile al ruolo stesso del servizio sociale pubblico, presidio fondamentale di diritti, inclusione e coesione sociale. La violenza, le minacce e ogni forma di intimidazione non possono trovare alcuna giustificazione e devono essere contrastate con determinazione da tutte le istituzioni”.
La Fp-Cgil Livorno esprime piena solidarietà agli assistenti sociali coinvolti e a tutte le operatrici e gli operatori del settore, ribadendo la necessità di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose. “È indispensabile che le amministrazioni competenti adottino con urgenza misure concrete di prevenzione e protezione, rafforzando i presidi di sicurezza, prevedendo adeguati percorsi formativi e assicurando un supporto organizzativo e psicologico agli operatori”.
“Rinnoviamo l’impegno del sindacato nel sostenere le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici, promuovendo una cultura del rispetto e della legalità. Difendere chi ogni giorno è in prima linea per i diritti degli altri significa difendere la qualità della nostra democrazia“.
“La Fp-Cgil Livorno continuerà a vigilare affinché simili episodi non si ripetano e affinché sia riconosciuto il valore essenziale del lavoro sociale per il benessere dell’intera collettività” conclude la nota.



