COLLESALVETTI – In occasione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, la frazione di Stagno ospita un importante approfondimento sulla storia locale. L’associazione Furore Odv, in collaborazione con la sezione Anpi di Collesalvetti, promuove l’esposizione “Una Provincia in Guerra (1940–1945)”, un percorso documentario curato dall’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Livorno (Istoreco).
La mostra analizza il complesso periodo compreso tra l’apice del fascismo e il momento della Liberazione nel territorio livornese. Attraverso una serie di pannelli illustrativi, l’obiettivo dell’associazione Furore Odv è quello di onorare quanti lottarono contro la dittatura per il ripristino della dignità civile e della democrazia nel Paese. L’esposizione sarà ospitata alla Sala Lettura Nullo Glauco Lepori, in via K.H. Marx 17, restando aperta al pubblico da martedì (21 aprile) a venerdì 8 maggio.
L’iniziativa rientra nel progetto di co-progettazione Librarsi, il polo di promozione della lettura finanziato dal Comune di Collesalvetti. L’inaugurazione ufficiale è fissata per martedì (21 aprile) alle 17, alla presenza di Claudio Seriacopi e Catia Sonetti, rispettivamente presidente e direttrice di Istoreco, che illustreranno il valore della ricerca storica condotta sul campo e la rilevanza delle fonti documentarie esposte.
La mostra resterà visitabile gratuitamente tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12, mentre il martedì e il giovedì è prevista un’ulteriore apertura pomeridiana dalle 17 alle 19. Per l’associazione Furore Odv, l’evento rappresenta un tassello fondamentale per mantenere viva la memoria collettiva, offrendo ai cittadini, e in particolare alle nuove generazioni, uno strumento critico per comprendere le radici della libertà odierna.
L’attività di promozione culturale portata avanti a Stagno conferma il dinamismo del polo Librarsi nella diffusione di contenuti che spaziano dalla letteratura alla storiografia locale. Per ulteriori dettagli o per organizzare visite specifiche, è possibile contattare l’associazione Furore Odv tramite i canali ufficiali dell’organizzazione, che continua a operare sul territorio per la valorizzazione del patrimonio storico e civile.



