LIVORNO – “Venite con qualcosa di bianco”. È questo l’appello che Chelo Zoppi ed Elena Giannotti, organizzatrici del festival Racconti di Altre Danze fanno a tutti i cittadini in occasione dei due appuntamenti con Danze di Cortile in programma il 28 e 29 settembre. Il bianco come simbolo di pace, questo il significato della scelta. Gli abitanti dei quartieri nord ma non solo, sono invitati come sempre a partecipare a questi momenti dedicati alla danza, alla musica e alle arti visive.
Danze di Cortile, giunto alla quinta edizione, fa tappa lunedì (28 settembre) alle 17 a La Guglia, poi alle 18,15 a Shangai al Blocco San Giovanni. Il 29 settembre invece la rassegna si sposta in piazza Garibaldi alle 18,15.
Punto di forza di questa rassegna è il legame umano: Danze di Cortile, nel corso di questi cinque anni, ha saputo creare un rapporto stretto con gli abitanti dei quartieri nord creando relazioni di fiducia e di grande umanità. Nato nel 2022 dall’incontro tra pratiche performative contemporanee e contesti di edilizia popolare, il progetto utilizza l’atto creativo come strumento di relazione e di rigenerazione sociale, trasformando corti, piazze e luoghi dell’abitare in spazi di incontro, partecipazione e produzione culturale.
Attraverso un percorso costruito nel tempo insieme ad artisti, abitanti e comunità, Danze di Cortile interroga il rapporto tra corpo, spazio urbano e collettività, promuovendo nuove possibilità di ascolto, riconoscimento e appartenenza. Il corpo diventa così un dispositivo democratico e inclusivo: un luogo attraverso cui incontrarsi, percepire diversamente gli spazi della città e generare nuove connessioni tra persone, luoghi e memorie.
L’ingresso è libero e la partecipazione molto gradita.


