CECINA – All’Ospedale di Cecina è operativo nel reparto di medicina interna il nuovo ambulatorio di Ecocolor doppler delle arterie renali, una struttura specialistica pensata per lo studio non invasivo della circolazione vascolare renale e la presa in carico avanzata dei pazienti con particolari esigenze cliniche.
Il servizio si rivolge in modo mirato alle persone affette da ipertensione arteriosa e riveste un ruolo di primo piano nel follow-up dei pazienti colpiti da malattia renale cronica che affrontano il trattamento dialitico. Un’attenzione particolare viene garantita anche ai soggetti con trapianto di rene, nei quali la valutazione costante della vascolarizzazione consente di intercettare tempestivamente eventuali complicanze di natura emodinamica. Il percorso diagnostico integrato comprende inoltre il monitoraggio ecografico dedicato ai portatori di fistola artero-venosa per emodialisi, un’attività essenziale per la sorveglianza degli accessi vascolari e la prevenzione precoce di criticità funzionali.
L’attività specialistica è affidata al medico Marco Maria Gucci, inserito nell’organico della Medicina Interna e operativo all’interno dell’Ambulatorio di Angiologia del presidio ospedaliero. Questa struttura rappresenta già un solido punto di riferimento per la diagnostica vascolare sul territorio, grazie all’esecuzione routinaria di esami ecodoppler dedicati ai tronchi sovra-aortici e agli arti inferiori e superiori, sia in ambito arterioso che venoso.
L’iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra la UOC Medicina Interna, diretta dalla dottoressa Patrizia Fenu, e la UOC Nefrologia e Dialisi Cecina-Piombino-Elba, guidata dal dottor Giovanni Manca Rizza. L’obiettivo primario della sinergia istituzionale è consolidare un modello di integrazione multidisciplinare, garantendo ai pazienti nefropatici, dializzati e trapiantati un percorso diagnostico strutturato e tempestivo direttamente all’interno dell’ospedale cittadino.
“L’attivazione di questo percorso – sottolinea la direttrice della Medicina Interna di Cecina, Patrizia Fenu – rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento di una medicina interna moderna, capace di integrare competenze specialistiche diverse per offrire risposte concrete ai bisogni clinici complessi. La possibilità di disporre all’interno del presidio di un riferimento specifico per il monitoraggio Doppler dei vasi renali del paziente trapiantato e degli accessi vascolari per dialisi rafforza il nostro ruolo di presa in carico globale e di prossimità”.
Sulla stessa linea il medico Marco Maria Gucci, che ribadisce come l’intento sia quello di offrire “un servizio altamente specialistico inserito in una rete clinica condivisa, in cui la diagnostica vascolare non rappresenti solo un esame tecnico, ma parte integrante di un percorso di sorveglianza e tutela del paziente fragile”.
“Questa collaborazione – aggiunge il direttore della nefrologia, Giovanni Manca Rizza – consente di migliorare il follow-up dei pazienti trapiantati renali e dei pazienti emodializzati, categorie che necessitano di controlli accurati e periodici. Integrare la valutazione nefrologica con un percorso angiologico dedicato significa aumentare appropriatezza, qualità e sicurezza dell’assistenza, riducendo al tempo stesso la necessità di spostamenti verso altri centri”.


