PORTOFERRAIO – La giunta comunale di Portoferraio, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Tiziano Nocentini, ha approvato la delibera con cui viene istituito ufficialmente il servizio a domanda individuale per il rilascio dell’attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge 26 gennaio 2026, numero 14, la quale consente la radiazione per demolizione dei veicoli fuori uso anche in presenza di un fermo amministrativo, subordinando tale operazione proprio al rilascio dell’attestazione di inutilizzabilità da parte del Comune competente per territorio. Tale certificazione costituisce un presupposto indispensabile per la cancellazione dal Pubblico registro automobilistico (Pra) e per il successivo conferimento dei mezzi ai centri di raccolta autorizzati.
L’espletamento della procedura è affidato alla polizia locale, che si occuperà dell’istruttoria della pratica, del sopralluogo di verifica tecnico-amministrativa sul veicolo (il quale dovrà trovarsi all’interno del territorio comunale e in area privata) e della redazione del relativo verbale. Per il servizio è stata fissata una tariffa omnicomprensiva pari a 300 euro per ciascuna attestazione, calcolata sulla base dei costi di gestione, istruttoria e sopralluogo. Trattandosi di un corrispettivo per un servizio reso su istanza di parte, la quota non ha natura tributaria o sanzionatoria e non è rimborsabile neanche in caso di esito negativo del procedimento. Il pagamento della tariffa dovrà essere effettuato preventivamente tramite il sistema di pagamento elettronico PagoPA o mediante versamento alla tesoreria comunale, allegando la relativa ricevuta alla domanda. Nei casi in cui l’inutilizzabilità tecnica non sia palesemente evidente, la polizia òocale potrà inoltre richiedere al proprietario un’integrazione documentale mediante perizia tecnica specializzata. La modulistica unificata, composta dall’istanza del cittadino e dal verbale di accertamento, è resa disponibile negli uffici competenti e pubblicata sul sito istituzionale dell’ente all’interno della sezione amministrazione trasparente.
L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire una risposta tempestiva alle esigenze della cittadinanza.


