LIVORNO – Piazza San Jacopo in Acquaviva si prepara ad accogliere la quarta edizione della manifestazione popolare dedicata alle tradizionali rotte dei viandanti. Domani (25 luglio), a partire dalle 19 fino alle 22,30, la piazza sul mare farà da cornice a una serata di rievocazioni storiche, musiche, danze medievali e antichi mestieri legati al Cammino di Santiago.
L’iniziativa, coordinata dall’associazione Vivi San Jacopo con il sostegno del Comune di Livorno e del Consiglio di Zona 3, celebra lo storico legame tra la città e i percorsi dei pellegrini. La narrazione dell’attore Marco Di Stefano ripercorrerà l’approdo avvenuto nel luglio del 1144, quando i pellegrini Tebaldo e Mediovillano giunsero via mare dalla Spagna portando la reliquia di San Giacomo destinata alla cattedrale di Pistoia. La serata si aprirà con l’arrivo dei camminatori provenienti dai diversi itinerari della regione e con i saluti istituzionali dell’assessore al turismo Rocco Garufo.
Il programma prenderà il via alle 19 con la celebrazione della messa nella chiesa di San Jacopo, seguita dal rito della consegna delle credenziali ai partecipanti. Nello spazio esterno si alterneranno il mercatino degli artigiani in costume d’epoca, i racconti sul quartiere curati da Michele Montanelli e gli spettacoli di burattini del Gran Teatro di Mangiafichi. Tra le 20 e le 21,30 saranno inoltre organizzate visite guidate alla cripta della chiesa promosse dall’associazione Il Gioiello dimenticato, affiancate da un’area di ristoro per i visitatori.
Il momento più atteso si terrà alle 21,30 con la ricostruzione dello sbarco del 1144. I due pellegrini arriveranno a bordo di una barca scortata da altre imbarcazioni illuminate, grazie alla collaborazione della Sezione Nautica San Jacopo e del Circolo Arci Pesca Nazario Sauro.
L’evento punta a valorizzare il ruolo storico del porto toscano come snodo per le rotte marittime verso la penisola e l’Europa occidentale. La festa vedrà la partecipazione di numerosi gruppi legati al Cammino di Santiago, tra cui i camminatori che percorrono l’itinerario toscano di 174 chilometri da Firenze verso la costa, oltre ai rappresentanti del Cammino d’Etruria, de La Marmaglia, di Repubblica Nomade e dell’associazione Dèi Camminanti.


