LIVORNO – Nasconde la cocaina nel sottosella della sua moto davanti al’alloggio di fortuna.
La polizia di Livorno, nei giorni scorsi, ha arrestato un ragazzo di 28 anni perché colto nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, che custodiva nel sottosella del suo motoveicolo, parcheggiato a pochi metri dal locale adibito ad abitazione.
Ad operare, gli uomini della Squadra Mobile della questura di Livorno, raggiunti da alcune segnalazioni Youpol che indicavano il soggetto come il presunto responsabile di un’attività di spaccio posto in essere nelle vie cittadine.
Gli investigatori, basandosi sulle descrizioni fornite, dapprima hanno provveduto ad attriburgli un nome ad un volto, per dedicarsi, successivamente, a servizi di osservazione e pedinamento, anche attraverso la visione delle telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino.
Si è scoperto in effetti, che la dimora del soggetto fosse alquanto insolita: un fondo commerciale inattivo del centro cittadino, fino a tempi recenti adibito a negozio di acconciature.
Una volta identificata l’abitazione, per gli uomini della mobile è stato facile intercettare il soggetto e sottoporlo ad un controllo. La droga veniva trovata nel sottosella del motoveicolo nella disponibilità del 28enne. Si trattava di due buste in plastica: in una vi erano 27 involucri avvolti in cellophane trasparente – dosi preconfezionate di cocaina e presumibilmente già pronte per essere cedute; nella seconda, una “palla” unica della stessa sostanza del peso di 26 grammi. In totale, oltre 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina sequestrata dai poliziotti.
Il 28enne, dopo essere tratto in arresto, è stato condotto al carcere di Livorno, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La polizia sottolinea il particolare valore che ha avuto in questa operazione di pollizia l’uso dell’app Youpol. Èun metodo agile e veloce per le segnalazioni da parte dei cittadini, stimolandone così la collaborazione per la prevenzione dei reati è fondamentale. L’app consente di inviare messaggi e immagini direttamente alle centrali operative delle questure, sia tramite una registrazione utente, sia in forma anonima. È inoltre disponibile in più lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Uno dei principali punti di forza di YouPol è proprio la tutela dell’identità: chi segnala può decidere se rimanere completamente anonimo, offrendo così un canale sicuro e riservato per chi ha bisogno di aiuto o vuole segnalare situazioni sospette.
È importante ricordare che YouPol non sostituisce il Numero unico di emergenza 112, ma rappresenta una modalità smart e accessibile per entrare in contatto con la polizia.


