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Voucher fino a 1.200 euro: il bando dell’Ente Bilaterale Terziario

E.Bi.T.Tosc. stanzia 500mila euro per i dipendenti del commercio e dei servizi. I contributi serviranno per spese familiari e acquisti nei negozi locali

TOSCANA – Nuove risorse a sostegno del potere d’acquisto dei dipendenti del comparto commerciale e dei servizi. Prende il via sul territorio regionale l’iniziativa Il Buono che Meriti’, il bando dell’ente bilaterale Terziario Toscano, che mette a disposizione un fondo complessivo di 500mila euro destinato alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.

La misura si rivolge ai lavoratori dipendenti con un indicatore ISEE non superiore a 32mila euro. Ciascun beneficiario potrà richiedere fino a un massimo di tre differenti tipologie di contributo, per un valore totale di 1.200 euro erogabili sotto forma di voucher. I Buoni potranno essere utilizzati entro il 28 febbraio 2026 per effettuare acquisti ed usufruire di prestazioni esclusivamente presso gli esercizi commerciali e le attività del territorio che hanno aderito al circuito dell’Ente Bilaterale.

Il progetto punta a creare una sinergia diretta tra il sostegno alle famiglie e la valorizzazione del tessuto economico locale, come evidenziato dalla coordinatrice per la parte datoriale di E.Bi.T.Tosc., Lucia Bonanni: “Le imprese possono aderire gratuitamente al circuito dei negozi convenzionati e accettare così i voucher come forma di pagamento. Per farlo è sufficiente contattare la sede di Confcommercio più vicina a voi. I lavoratori beneficiari della misura troveranno l’elenco delle attività aderenti sul sito di E.Bi.T.Tosc, portando risorse direttamente nelle attività del territorio e generando benefici per famiglie e imprese”.

I contributi previsti dal bando coprono un’ampia gamma di capitoli di spesa ritenuti prioritari per la gestione familiare e personale. Tra questi rientrano i costi legati alla prima infanzia e all’istruzione (asili nido, libri di testo e campi estivi), le spese per il trasporto casa-lavoro, il supporto alla non autosufficienza e l’acquisto di dispositivi sanitari, fino ai percorsi di assistenza psicologica, formazione e gestione delle fragilità sociali.

A richiamare l’attenzione sull’importanza dell’intervento per il territorio livornese e regionale è la coordinatrice di E.Bi.T.Tosc. Livorno, Sabina Bardi (Uiltucs), che invita i lavoratori a verificare tempestivamente i propri requisiti presso i punti informativi: ‘Il Buono che Meriti’ è una misura concreta ed efficace. Sostiene il potere d’acquisto dei lavoratori, sempre più eroso da costi energetici e inflazione, coprendo una parte di importanti spese”.

Le richieste di contributo dovranno essere inoltrate entro la scadenza fissata per il 15 gennaio 2026 recandosi presso gli Info Point allestiti dalle organizzazioni sindacali socie. L’assegnazione dei voucher avverrà secondo l’ordine di trasmissione fino a completo esaurimento del plafond stanziato.

E.Bi.T.Tosc. costituisce la struttura paritetica regionale formata da Confcommercio-Imprese per l’Italia della Toscana unitamente ai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, operativa per la promozione e lo sviluppo del settore terziario e della formazione professionale dei suoi addetti. Ulteriori dettagli sulla modulistica e la mappa dei punti fisici abilitati sono reperibili sul portale ufficiale di E.Bi.T.Tosc..

© Riproduzione riservata

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