PIOMBINO – Futuro Metinvest-Danieli, Fiom Cgil: “Serve il massimo livello di chiarezza e trasparenza”.
“A Piombino il progetto di rilancio del polo siderurgico Metinvest–Danieli entra in una fase che richiede il massimo livello di chiarezza e trasparenza”. Lo dicono Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Cgil della provincia di Livorno e Mauro Macelloni, della segreteria della Fiom Cigl della provincia di Livorno
“La conferma da parte dell’amministratore delegato di Metinvest Adria, Luca Villa della valutazione relativa all’ingresso di un terzo investitore – come riportato da Bloomberg – viene inquadrata dall’azienda come un’operazione volta a rafforzare il profilo di rischio e la bancabilità del progetto – dicono i sindacalisti – senza impatti sulla copertura finanziaria complessiva. Un elemento che si inserisce tuttavia in un contesto in cui il cronoprogramma iniziale risulta già oggetto di slittamenti e in cui diversi passaggi autorizzativi e infrastrutturali restano ancora aperti. Per la Fiom, il punto centrale non riguarda la solidità dichiarata del piano, ma la sua concreta attuazione nei tempi e nelle condizioni previste“.
“Chiediamo piena chiarezza sull’assetto societario, sul cronoprogramma aggiornato e sulle eventuali ricadute che l’ingresso di un nuovo investitore potrebbe avere sull’equilibrio complessivo del progetto. Dopo anni di crisi industriale a Piombino, non è più sufficiente una cornice di rassicurazioni: servono risposte verificabili. Il progetto, considerato strategico a livello nazionale, resta al centro di un complesso intreccio tra capitale privato, sostegno pubblico e autorizzazioni ancora in corso. Per questo come Fiom chiediamo un confronto con azienda e istituzioni per verificare lo stato reale degli impegni, con particolare attenzione al rispetto del cronoprogramma e alle garanzie occupazionali”.


