ROSIGNANO MARITTIMO – Primo vertice ufficiale tra l’amministrazione locale e i nuovi vertici del polo chimico. Nei giorni scorsi l’ingegnere Davide Crippa, responsabile delle relazioni istituzionali di Esseco Industrial, ha preso parte a un colloquio nella sede del municipio. Il tavolo istituzionale è servito a fare il punto sul futuro dello stabilimento dopo che la holding piemontese ha recentemente acquisito il ramo d’azienda Inovyn dal gruppo Ineos-Inovyn. Nel corso del confronto, la delegazione di Esseco incontra il Comune di Rosignano Marittimo rappresentato dal sindaco Claudio Marabotti, dal vicesindaco Mario Settino e dagli assessori Susanna Masoni, Giacomo Cantini e Donato Nardone.
I rappresentanti della società piemontese hanno illustrato alla giunta la storia della ‘family company’ nata nel 1920 con la famiglia Nulli. La realtà industriale, specializzata nei derivati dello zolfo e nei cloro-alcali, conta oggi nove stabilimenti nel mondo. L’amministrazione comunale ha espresso apprezzamento per l’attenzione dimostrata dal gruppo verso la sostenibilità ambientale e l’approvvigionamento energetico, evidenziando che circa il 54% delle necessità energetiche aziendali deriva da fonti rinnovabili.
Durante il colloquio i rappresentanti pubblici hanno ottenuto rassicurazioni concrete circa la volontà di investire in loco da parte della holding. La proprietà ha citato come esempio di radicamento territoriale il recente rilancio effettuato nell’impianto di Pieve Vergonte, in Piemonte. Sul fronte sociale la giunta ha richiesto precise garanzie sul mantenimento del livello di occupazione nell’impianto di Rosignano Marittimo, ricevendo conferme sull’intenzione di attuare interventi economici integrativi straordinari a favore dei dipendenti per mitigare gli effetti della crisi energetica. Il tavolo tra l’azienda e l’amministrazione si è concluso con l’intento di riaggiornarsi non appena saranno terminate le verifiche sull’operazione ancora in corso da parte delle autorità preposte.


