LIVORNO – Dal 21 al 23 giugno, la suggestiva frazione collinare di Montenero ospiterà la nuova edizione del Fuoco di San Giovanni, una tre giorni di festa in piazza ispirata alle antiche tradizioni popolari, tra canti, musica e danze.
L’evento, nato dall’impegno della Pro Loco Vivi Montenero e della Misericordia di Montenero, e compartecipato dal Comune di Livorno, trasformerà piazza delle Carrozze in un palcoscenico a cielo aperto, unendo antichi rituali popolari a momenti di spettacolo e di convivialità.
La manifestazione è stata presentata a Palazzo Comunale alla presenza dell’assessore al turismo del Comune di Livorno Rocco Garufo, insieme ad Alberto Spagnoli e Elisabetta Panicucci per la Pro Loco Vivi Montenero, Vanessa Biasci, Irene Mazzara e Stefano Bandini per la Misericordia di Montenero. Presenti gli artisti Giovanni Bondi, Moreno Vivaldi e Stefano Caprina in arte Capras.
“La festa, che trasformerà piazza delle Carrozze nel salotto di tutti dove incontrarsi, – ricordano gli organizzatori – si ispira alle antiche tradizioni popolari che dedicavano al solstizio d’estate i buoni auspici per il raccolto. A Montenero questo evento è festeggiato da sempre, prima in forme più spontanee ed ora con una programmazione che prevede spettacoli di musica e teatro sempre più dedicati ad interagire con il pubblico perché è vitale stare insieme con gioia”.
Il ricco calendario della manifestazione prenderà il via domenica (21 giugno), in corrispondenza con il solstizio d’estate, e guiderà i visitatori attraverso un viaggio fatto di atmosfere suggestive e divertimento per tutte le età. Il culmine dell’evento è previsto per la serata di martedì (23 giugno), quando verrà acceso il tradizionale e spettacolare fuoco di San Giovanni, un rito propiziatorio ancestrale legato alla purificazione e alla rinascita.
Durante i tre giorni, i partecipanti potranno immergersi in un’offerta variegata: canti e performance teatrali riempiranno la piazza, non mancheranno stand gastronomici che proporranno cibo di strada. Spazio anche alla creatività con i banchi di artigianato artistico. Allestiti inoltre una serie di corner musicali capitanati dal montenerese doc, l’artista Francesco Spera. Infine, non mancherà il richiamo alle tradizioni, come la preparazione della celebre acqua di San Giovanni a base di erbe e fiori spontanei.
Gli spettacoli sul palco si apriranno domenica (21 giugno) con l’ironia del comico Giovanni Bondi e a seguire si ballerà sulla musica della band Gli Anni, gruppo composto da Cristiano Sbolci (voce e chitarra), Alessio Masoni (chitarra e cori), Moreno Vivaldi (batteria), Francesco Carone (pianoforte) e Samuele Pirone (basso). Il cartellone prosegue lunedì (22 giugno) con la magia di Fabio Saccomani. Con il suo Labboratorio pervaderà la piazza e a seguire ci sarà la cartoon cover band numero 1 in Italia dei Miwa, sul finale Lotteria Grandi Firme.
Dedicata ai giovani la giornata del 23 giugno: nel pomeriggio si terrà una gimkana ciclistica per giovanissimi, la sera sul palco si avvicenderanno i giovani artisti studenti dell’Accademia musicale Chorus portando in scena le colonne sonore di film famosi. Presenterà il montenerese Andrea Carpina Dj fino all’ora dell’accensione dell’atteso Fuoco di San Giovanni.
Nei tre giorni di festa la funicolare sarà gratuita dalle 20 alle 1 per dare la possibilità a tutti di parcheggiare facilmente al grande piazzale Giovanni XXIII e l’occasione di ‘trasferimento in carrozza’.


