MUGELLO – Non è soltanto una gara motociclistica. Per tre giorni il Mugello diventerà una città dentro la città, con migliaia di persone attese tra tende, moto, concerti e adrenalina.
Dal 29 al 31 maggio torna il Gran Premio d’Italia MotoGP 2026, uno degli appuntamenti più iconici del Motomondiale e tra i più amati dai tifosi di tutta Europa.
Chi frequenta il Mugello lo sa bene: qui la MotoGP è molto più di una corsa. È una festa collettiva che inizia giorni prima delle prove ufficiali e continua fino a notte fonda tra musica, barbecue e accampamenti improvvisati attorno al circuito.
Non a caso l’evento viene spesso definito la vera “Woodstock dei motori”.
L’autodromo aprirà già nei giorni precedenti al weekend di gara per permettere l’arrivo anticipato dei fan, mentre l’organizzazione ha predisposto un piano rafforzato per sicurezza, traffico e gestione degli accessi.
Saranno disponibili enormi aree parcheggio gratuite e sarà possibile campeggiare all’interno del circuito nelle zone dedicate, trasformando il Mugello in una gigantesca area live a cielo aperto.
Il programma non si limiterà alle gare: previsti anche concerti, aperitivi, eventi serali e intrattenimento fino a tarda notte.
Grande attenzione anche alla viabilità, uno degli aspetti più delicati del weekend. Le forze dell’ordine potenzieranno i controlli e gli organizzatori invitano gli automobilisti a non seguire esclusivamente i navigatori satellitari, che negli ultimi anni hanno creato lunghi ingorghi sulle stesse direttrici.
Per facilitare gli spostamenti saranno inoltre attivati collegamenti ferroviari e navette gratuite verso il circuito.
Dentro la pista, invece, lo spettacolo sarà quello di sempre: il Mugello resta uno dei tracciati più spettacolari e amati del calendario MotoGP, grazie alle sue curve veloci, ai saliscendi e a un’atmosfera che piloti e tifosi considerano unica al mondo.
E mentre i motori si preparano ad accendersi, in Toscana è già iniziato il conto alla rovescia per uno dei weekend più attesi dell’anno.
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