PISA – La sfida interna del Pisa si chiude con una sconfitta per 1-2 contro il Genoa, al termine di un incontro in cui la compagine toscana ha assaporato l’illusione del vantaggio per poi subire il ritorno della formazione ligure. Una gara decisa dagli episodi e, soprattutto, dalla maggiore lucidità offensiva degli ospiti, capaci di punire a caro prezzo le disattenzioni e la mancanza di cinismo palesate dai nerazzurri nei momenti cruciali del match.
L’avvio di partita vede il Genoa prendere in mano il controllo del possesso palla. I primi dieci minuti di studio culminano, all’11’, con la prima vera occasione di marca ospite: una conclusione di Baldanzi che termina di poco a lato. La risposta del Pisa non si fa attendere e si concretizza al 17′, quando un’asse offensiva tra Tramoni e Angori porta quest’ultimo al tiro, deviato in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, i padroni di casa sbloccano il risultato: Canestrelli svetta di testa e supera il portiere avversario, firmando l’1-0. Al 22′, la squadra toscana ha la colossale opportunità per raddoppiare: su un contropiede scaturito da un angolo genoano, Angori si presenta a tu per tu con Bijlow ma calcia addosso all’estremo difensore, ignorando il compagno Tramoni completamente smarcato a centro area con lo specchio della porta sguarnito.
Il gol divorato cambia l’inerzia della frazione. Il Genoa si riorganizza e al 41′ trova la rete del pareggio: un rapido uno-due in area tra Baldanzi ed Ekathor libera quest’ultimo, che con precisione indirizza la sfera nell’angolino dal centro dell’area di rigore. Prima del riposo, il Pisa rischia addirittura il tracollo. Al 45′, una palla sanguinosa persa da Aebischer nei pressi di una rimessa laterale nella propria metà campo innesca l’avanzata di Colombo; l’attaccante ospite parte palla al piede ma, giunto alla conclusione, calcia alto graziando la retroguardia nerazzurra.
Il rientro dagli spogliatoi conferma l’atteggiamento aggressivo della compagine ligure. Al 49′, Colombo si rende subito pericoloso prima con un tiro a botta sicura sventato da Semper con i piedi in calcio d’angolo, e poi con un colpo di testa sulla successiva battuta, bloccato senza difficoltà dal portiere. L’episodio che indirizza definitivamente l’incontro si materializza al 51′: un tiro verso la porta di Baldanzi viene intercettato in area da un tocco col braccio di Canestrelli. Il direttore di gara assegna il calcio di rigore, trasformato con freddezza dallo stesso Colombo, che porta in vantaggio gli ospiti.
Costretto a inseguire, il Pisa tenta di imbastire una reazione. Al 62′, un debole colpo di testa centrale di Moreo è facile preda di Bijlow. La spinta toscana si fa più convinta al 71′, quando una tripla occasione non sortisce effetti: il tiro a botta sicura di Aebischer viene ribattuto, la palla giunge ad Angori la cui conclusione viene deviata in angolo, dal quale non scaturiscono ulteriori pericoli. Le squadre si allungano e gli spazi si dilatano: al 77′, un uno-due tra Onana e Colombo porta quest’ultimo al tiro, trovando la pronta risposta di Semper. L’ultimo sussulto nerazzurro arriva all’81’, quando Durosinmi innesca Piccinini a campo aperto, ma la conclusione dell’italiano si spegne di poco a lato, sancendo la definitiva sconfitta del Pisa.
Il tabellino
PISA (3-5-2): Semper; Calabresi (60’ Cuadrado); Caracciolo, Canestrelli; Toure (70’ Piccinini), Akinsanmiro (60’ Vural), Aebischer, Loyola (55’ Meister), Angori; Tramoni (70’ Durosinmi), Moreo. All. Hiljemark.
GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli (86’ Otoa), Masini, Amorim (78’ Ekuban), Martin; Baldanzi (65’ Messias); Colombo (78’ Vitinha), Ekhator (65’ Onana). All. De Rossi.
RETI: 18’ Canestrelli (P), 41’ Colombo (G), 54’ Colombo (G).
NOTE: Ammoniti: Calabresi (P), Aebischer (P), Ostigard (G), Caracciolo (P).
Davide Caruso



