Novanta minuti che ridisegnano le ambizioni toscane nel finale di stagione: l’Empoli piega l’Avellino di misura e fa un passo cruciale verso la permanenza in categoria, mentre la Carrarese spreca molto contro il Cesena, racimolando un solo punto che rende ora la corsa agli spareggi promozione una complessa equazione.
Empoli Avellino
EMPOLI – L’Empoli conquista una vittoria di fondamentale importanza, superando per 1-0 l’Avellino al termine di una gara tesa e combattuta. Un successo che permette alla formazione toscana di scacciare i fantasmi della bassa classifica e di ritrovare ossigeno vitale. Grazie a questi tre punti, l’Empoli è ora artefice del proprio destino: la permanenza in categoria si deciderà nell’ultima, infuocata giornata di campionato sul campo del Monza, con i brianzoli a loro volta in piena corsa per la promozione diretta in Serie A.
La prima frazione di gioco si sviluppa su binari di grande equilibrio. I padroni di casa si rendono subito pericolosi, costruendo al 11′ una triplice occasione in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo: prima Lovato impegna la difesa, poi la conclusione da distanza ravvicinata di Luca Magnino trova l’attenta respinta dell’estremo difensore irpino e, sulla ribattuta, anche i tentativi di Guarino e Romagnoli vengono murati. L’Avellino fatica a trovare spazi per colpire, limitandosi a un tiro da fuori di Besaggio al 20′ che termina alto sopra la traversa. Poco dopo la mezz’ora, l’Empoli sfiora nuovamente il vantaggio con un perentorio colpo di testa sottomisura di Simone Romagnoli, su preciso cross di Haas, ma il portiere ospite si supera deviando la sfera sotto la traversa e mantenendo invariato lo 0-0 fino all’intervallo.
Il rientro dagli spogliatoi vede un Empoli più intraprendente e deciso a sbloccare l’incontro. Dopo un tentativo di testa impreciso di Marco Nasti (costretto successivamente a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Popov), l’episodio decisivo si concretizza al 58′. Sugli sviluppi di un calcio da fermo magistralmente battuto da Gerard Yepes, il difensore Matteo Lovato si fa trovare pronto all’appuntamento con il pallone e, con un preciso colpo di testa da posizione ravvicinata, indirizza la sfera nell’angolino basso di sinistra, siglando il gol dell’1-0 e mandando in visibilio il pubblico di casa.
L’Avellino accusa il colpo, ma l’Empoli manca la clamorosa opportunità di chiudere definitivamente la partita al 69′. Un intervento falloso in area di Alessandro Fontanarosa ai danni di Stiven Shpendi induce l’arbitro ad assegnare il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Shpendi, ma la sua conclusione viene intuita e parata, mantenendo vive le speranze della compagine campana.
Nel finale, i toscani serrano le linee per difendere il prezioso vantaggio. L’Avellino tenta di riorganizzare le idee e spinge alla ricerca del pareggio, sfiorando la rete all’82’ con un tiro a botta sicura del neoentrato Luca Pandolfi, sul quale il portiere empolese compie un intervento prodigioso. Gli assalti disperati degli ospiti si infrangono contro la solida retroguardia dell’Empoli, che gestisce i minuti conclusivi con grande concentrazione e incassa tre punti che potrebbero valere un’intera stagione.
Il tabellino
EMPOLI (3-5-2): Fulignati; Guarino, Romagnoli, Lovato; Candela, Magnino, Yepes (84′ Ghion), Haas (69′ Degli Innocenti), Ceesay (69′ Elia); S. Shpendi (84′ Bianchi), Nasti (54′ Popov). All. Caserta
AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti (65′ Missori), Izzo, Enrici, Fontanarosa; Besaggio (73′ Pandolfi), Palmiero, Sounas (65′ Insigne); Palumbo; Patierno (83′ Le Borgne), Biasci (46′ Russo). All. Ballardini.
RETI: 59′ Lovato (E).
NOTE: Ammoniti: Haas (E), Sounas (A), Elia (E), Yepes (E). Espulsioni: Fontanarosa (A).
Carrarese Cesena
CARRARA – Si conclude con un pareggio a reti inviolate la sfida dello Stadio dei Marmi tra la Carrarese e il Cesena. Lo 0-0 finale fotografa un incontro combattuto e ricco di occasioni, soprattutto di marca toscana, ma privo della zampata vincente. Un risultato che lascia un sapore amaro alla formazione di casa: il punto conquistato rallenta infatti la corsa verso i playoff, il cui accesso dista ora due lunghezze e non dipende più esclusivamente dai risultati degli apuani, costretti a cercare l’impresa nell’ultima e decisiva trasferta di Chiavari contro l’Entella.
La gara si apre subito su ritmi vivaci. Già al 1′ la Carrarese si affaccia in avanti con una conclusione da fuori area di Ernesto Torregrossa, prontamente respinta dalla retroguardia romagnola. I padroni di casa provano a mantenere l’iniziativa, rendendosi nuovamente pericolosi al 10′ con un destro impreciso di Gabriele Parlanti e al 33′ con un colpo di testa di Luis Hasa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, terminato di poco a lato. Il Cesena si difende con ordine e tenta di pungere di rimessa, sfiorando il vantaggio al 25′ con le conclusioni in sequenza di Alberto Cerri e Andrea Ciofi. Prima dell’intervallo, è il portiere cesenate Siano a salire in cattedra, disinnescando un insidioso tiro di Luis Hasa al 39′, mandando le squadre negli spogliatoi in perfetto equilibrio.
Al rientro in campo, la Carrarese intensifica la pressione offensiva, operando subito due sostituzioni con gli ingressi di Emanuele Zuelli e Tommaso Rubino. Tuttavia, è il Cesena a creare la prima grande occasione della ripresa al 47′, quando Marco Olivieri impegna severamente Bleve con un potente destro indirizzato sotto la traversa. La risposta dei toscani è veemente e si concretizza in un prolungato forcing: tra il 61′ e il 75′, il neoentrato Zuelli si rende protagonista di ben quattro tentativi dalla distanza, trovando però sulla sua strada la respinta della difesa o mancando lo specchio della porta.
Nel segmento finale della partita, la formazione di casa cinge d’assedio l’area di rigore avversaria alla disperata ricerca del gol vittoria. Al 69′, un tiro di destro di Tommaso Rubino viene neutralizzato da Siano, mentre sul fronte opposto il Cesena sfiora il clamoroso colpaccio al 75′ con una conclusione del neoentrato Cristian Shpendi, ben parata dall’estremo difensore apuano. Gli ultimi minuti sono un monologo della Carrarese, che continua a martellare la retroguardia ospite affidandosi ancora alle conclusioni di Zuelli e Luis Hasa, sistematicamente murate dalla compatta difesa romagnola. Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che premia la resistenza del Cesena e lascia la Carrarese a riflettere su una mole di gioco non capitalizzata.
Il tabellino
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese (76′ Bouah), Oliana, Illanes; Zanon, Parlanti (46′ Zuelli), Schiavi (65′ Melegoni), Hasa, Bellotti; Torregrossa (46′ Rubino), Abiuso (83′ Finotto). All. Antonio Calabro.
CESENA (4-2-3-1): Siano; Ciofi, Zaro, Mangraviti (85′ Piacentini), Frabotta (58′ Corazza); Berti, Bisoli; Ciervo (58′ Casstrovilli), Olivieri, C. Shpendi (78′ Castagnetti); Cerri (85′ Vrioni). All. Cole.
NOTE: Ammoniti: Parlanti (CA), Abiuso (CA), Calabrese (CA)
Davide Caruso



