SAN VINCENZO – Agevolazioni e ristori in arrivo per le attività commerciali situate nell’area del cantiere dell’ex Fucini. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale ha approvato una serie di misure volte a compensare, almeno in parte, i disagi che potranno derivare dai lavori di ristrutturazione: un intervento che restituirà a San Vincenzo la piena funzionalità dello storico edificio di via Alliata.
I lavori, avviati il mese scorso, proseguiranno per diversi mesi, sovrapponendosi alla stagione estiva e ai periodi di maggiore afflusso turistico. Proprio per questo, considerando che le attività economiche situate nella parte nord di piazza Serini e in piazza della Vittoria potranno subire disagi legati a rumori, polvere e limitazioni agli accessi — parziali o totali — con possibili ripercussioni sugli introiti, l’amministrazione ha deciso di intervenire con misure di ristoro, che si tradurranno in esenzioni o riduzioni del canone Cosap e della quota Tari relativa all’anno 2026.
“Si tratta di un provvedimento condiviso con le associazioni di categoria e con gli operatori economici interessati – hanno sottolineato il sindaco Paolo Riccucci e l’assessora al bilancio Caterina Franzoi –. Siamo consapevoli dei disagi che un cantiere come quello delle ex Fucini può comportare nel periodo estivo e, con queste misure di ristoro, abbiamo voluto dare un segnale concreto alle attività della zona, nell’ottica di conciliare la realizzazione di un’opera strategica con la tutela del tessuto economico locale, che ogni giorno contribuisce alla vitalità del nostro territorio”.
Le misure specifiche a favore delle attività della zona sono state definite grazie alla collaborazione e al confronto con Confcommercio. “Accogliamo con favore questo provvedimento, frutto di un confronto costante con l’amministrazione comunale, nel quale abbiamo portato con forza le esigenze delle imprese coinvolte – dichiara il vicepresidente di Confcommercio Livorno Fabio Busdraghi -. Il nostro impegno è stato quello di ottenere misure concrete a sostegno dei pubblici esercizi che, soprattutto nei mesi estivi, rischiano di subire disagio a causa del cantiere. Continueremo a monitorare l’andamento dei lavori e a mantenere aperto il dialogo con il Comune”.



