LIVORNO – Bioraffineria Eni a Livorno, posata la prima pietra
La prima pietra della nuova bioraffineria Eni a Livorno è stata posata lunedì 14 ottobre all’interno del cantiere di scavo delle fondazioni dell’impianto che sarĂ realizzato all’interno del perimetro della raffineria esistente.
Carrara capitale arte contemporanea 2026: audizione al Ministero (Foto Ufficio stampa Comune Collesalvetti)
La bioraffineria di Livorno avrĂ un volume di produzione di 500.000 tonnellate all’anno di carica, in linea di massima per la produzione di Hvo, diesel di origine biologica che potrĂ essere utilizzato nei mezzi tradizionali e soprattutto attraverso la filiera logistica giĂ presente in termini di distribuzione di motori a combustione interna.
Sindaco Luca Salvetti: “Conversione in bioraffineria significa certezze sul futuro del sito produttivo ENI, mettere al sicuro i livelli occupazionali, garantirci interventi sulla sostenibilitĂ ambientale. Un passaggio costruito in questi anni che è un successo per tutto il territorio”.
Sindaca Sara Paoli: “Bioraffineria vuol dire molto per noi di Collesalvetti. Innanzitutto lavoro per la comunitĂ , poi, presente e futuro di una nuova economia fondata su produzione e ambiente. Saremo vigli e continueremo a monitorare, insieme a tutte le istituzioni presenti all’inaugurazione, l’andamento della nuova realizzazione e l’impegno sociale che ci siamo prefissati insieme, tra istituzioni, azienda e parti sociali”.
Poi sindaca Paoli: “Gli “85 anni di storia e un futuro da bioraffineria” sono un bagaglio pesante e significativo per l’area per molteplici aspetti: quello sociale, quello ambientale e quello sostenibile. Il polo chimico industriale di Stagno ha garantito crescita, poi, preoccupazioni per la sua crisi e oggi è ancora una volta un’opportunitĂ occupazionale legata ad un progetto nuovo con un impegno sostenibile e il consolidamento di un progetto di uno stabilimento che avuto il coraggio di cambiare”.
Eugenio Giani è intervenuto all’evento dal titolo ’85 anni di storia e un futuro da bioraffineria’, che celebra sia gli oltre ottant’anni di attivitĂ del sito industriale Eni sia la simbolica posa della prima pietra della nuova bioraffineria, che il presidente della Regione Toscana ha controfirmato
Giani ha partecipato al sopralluogo nelle aree dove sorgeranno i nuovi impianti, con un investimento di oltre 500 milioni e preservando la forza lavoro e l’indotto, e ha quindi annunciato: “In giunta regionale si completa di fatto l’iter autorizzatorio dell’intervento: abbiamo all’ordine del giorno la delibera della Regione che, sentiti Comuni e Provincia, sancisce l’intesa sull’autorizzazione unica statale”.