LIVORNO – Presentato questa mattina (22 luglio) l’evento in ricordo del noto dj Riccardo Cioni in programma l’1 agosto alle 22 nella Fortezza Nuova di Livorno. L’evento, inserito nel contesto di Effetto Venezia 2026, trasformerà una serata musicale in un’esperienza costruita intorno alla memoria, all’inclusione, all’incontro tra generazioni e alla cultura della musica dance italiana. Erano presenti alla conferenza stampa di presentazione l’assessore a turismo e commercio del comune di Livorno Rocco Garufo, Brunella Dini, moglie di Riccardo Cioni e Adriano Tramonti, coordinatore di Fondazione Lem – Livorno Euro Mediterranea organizzatrice di Effetto Venezia. Hanno partecipato alla presentazione anche diversi Dj della Family FT.
L’evento dell’1 agosto non si limita a celebrare la figura di Riccardo Cioni, ma vuole raccontare una stagione della musica che ha cambiato il modo di vivere il sabato sera, le discoteche, la radio e il lavoro del dj, quando la selezione musicale era frutto di ricerca, cultura, sensibilità e tecnica. Per questo motivo, tutti i dj invitati useranno esclusivamente giradischi professionali e dischi in vinile: una scelta che non nasce dalla nostalgia, ma dalla volontà di restituire al pubblico la dimensione autentica di un mestiere che ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia musicale italiana.
Al tempo stesso, l’evento è concepito come uno spettacolo contemporaneo. Musica, conduzione, videoproiezioni, effetti scenici, regia, illuminotecnica e narrazione si fondono in un unico racconto capace di coinvolgere il pubblico. Il palco sarà volutamente essenziale, con una scenografia che sarà costruita dalla luce, dalle immagini, dal suono e dall’energia degli artisti. L’obiettivo è ricreare l’atmosfera del grande “sabato sera” italiano reinterpretandola con il linguaggio tecnologico attuale.
Il sesto Memorial Riccardo Cioni sarà registrato e ritrasmesso da Rai Radio2, confermando il crescente rilievo assunto dalla manifestazione. Per la prima volta l’evento è stato sviluppato grazie a un articolato progetto artistico e tecnico per offrire al pubblico un evento all’altezza dei grandi appuntamenti musicali italiani.
La capienza complessiva della Fortezza Nuova è di 3000 persone contemporaneamente, ma è limitata a soli 1300 spettatori quella dell’area spettacoli. Per questo, l’organizzazione consiglia caldamente a chi tenga a partecipare all’evento di presentarsi in anticipo per evitare di rimanere fuori.
La manifestazione inizierà alle 21,30 con l’esibizione di dj Niky: non una semplice apertura, ma il lancio del messaggio con cui il Memorial si presenterà al pubblico. Al termine dell’esibizione verrà consegnato al dj un riconoscimento dalla presidente dell’associazione E.L.I.A. e project manager dell’Associazione nazionale inclusione sociale, presente appositamente per testimoniare il valore sociale dell’iniziativa.
Alle 22 prenderà ufficialmente il via l’evento. A condurre la serata saranno due volti noti della Rai, Roberto Onofri e Gloria Zanin, che accompagneranno il pubblico lungo un percorso musicale nel quale si alterneranno alcuni dei più autorevoli dj italiani legati alla storia della musica dance, insieme al cantante e performer Alex Kardo, agli ospiti istituzionali e ai momenti dedicati al racconto della figura di Riccardo Cioni; in un’unica narrazione musicale nella quale ogni artista raccoglierà idealmente il testimone dal precedente.
Il momento culminante dell’intera serata sarà caratterizzato da un’esperienza in cui la musica, le immagini, la luce e gli effetti scenici si fonderanno in un unico linguaggio espressivo. L’obiettivo non sarà sorprendere attraverso la tecnologia, ma trasformare la tecnologia in emozione.
Si esibiranno i deejay della family provenienti da tutta la Toscana: da Capalbio Igor Energy, da Arezzo Dave Molì, da Piombino Nedo Alberto Grandi, da Pisa dj Alessandro Gomma, da Livorno Carlo Raffalli e Tore dj e la possibilità che siano presenti anche dj Brama e dj Marc.
Ogni anno il Memorial cresce per dimensioni e per la capacità di trasformare un ricordo in un patrimonio condiviso. Riccardo Cioni ha lasciato un’eredità musicale che continua a vivere nelle persone, nei dj che hanno raccolto il suo insegnamento, nelle nuove generazioni e nel pubblico che ancora oggi riconosce nella musica un linguaggio capace di unire.
Nato a Livorno il 14 ottobre 1954, Riccardo Cioni manifesta fin da giovanissimo una viscerale passione per la musica. Nei primi anni Settanta, quando la figura del disc jockey in Italia era ancora confinata nell’ombra e considerata un semplice ‘metti-dischi’, Cioni intuisce le potenzialità artistiche e spettacolari di questo mestiere. Inizia a esibirsi nei piccoli locali della costa toscana, ma il suo stile lo impone rapidamente all’attenzione del grande pubblico. Non si limita a selezionare tracce: mixa con una tecnica sopraffina per l’epoca, usa il microfono come un vero showman e trasforma la consolle nel centro nevralgico del locale.
Il 1982 è l’anno della consacrazione assoluta. Riccardo Cioni produce e pubblica il singolo In America, un brano destinato a fare la storia della Italo Disco. Il pezzo riscuote un successo travolgente, scala le classifiche europee, vende migliaia di copie e diventa un vero e proprio tormentone nelle discoteche di tutto il mondo. La sua produzione discografica prosegue con altre hit di successo molto ballate nei club, tra cui spiccano singoli come Fog, Darkness e Choo Choo Train.
È in questo periodo che si guadagna sul campo l’appellativo di Dj Full Time, un marchio di fabbrica che sintetizza la sua totale e quotidiana dedizione alla musica, alla ricerca del groove perfetto e al contatto con il suo pubblico.
Tra gli anni Ottanta e Novanta, Riccardo Cioni diventa l’attrazione principale dei templi del divertimento toscano e italiano. I suoi DJ set registrano costantemente il tutto esaurito in club storici come il Concorde di Chiesina Uzzanese, il Green Ship di Livorno, il 2001 di Piombino, l’Astrolabio e il Flash. Ogni suo evento non è una semplice serata in discoteca, ma un vero e proprio show caratterizzato da un’energia travolgente.
Parallelamente all’attività nei club, Cioni diventa una colonna portante della radiofonia. Conduce storici programmi di successo su emittenti d’impatto regionale come Radio Quattro, intrattenendo i radioascoltatori con le sue famose classifiche dance e le dirette mixate, spesso programmate nelle fasce di punta serali delle 21 o nei fine settimana, entrando quotidianamente nelle case e nelle auto di un’intera generazione.
Fino all’ultimo, Riccardo Cioni non ha mai abbandonato la consolle, continuando a far ballare piazze e discoteche con i suoi amati vinili e dimostrando una straordinaria capacità di dialogare anche con i nativi digitali.
Si spegne prematuramente a Livorno il 7 gennaio 2021, all’età di 66 anni. La sua scomparsa ha suscitato una gigantesca ondata di commozione in tutta Italia, confermando quanto il suo sorriso, la sua generosità e la sua musica avessero radici profonde nel cuore della gente. Oggi la sua eredità artistica e lo spirito del vero deejaying su vinile continuano a vivere grazie alle attività della Djft Family e ai grandiosi eventi tributo come il sesto Memorial Riccardo Cioni.


