ROSIGNANO – Il debutto ci fu lo scorso anno, su una piazza Monte alla Rena, a Rosignano Solvay, che per tre giorni in piena estate decise di trasformarsi in una arena del cinema. Non solo per vedere film, ma anche per parlare della settima arte. Il tutto grazie alle ragazze e ai ragazzi dell’associazione culturale Vespe di Mare che per “inventare” questo nuovo festival sono partiti da subito – quindi ben prima del debutto rosignanese di un anno fa – dallo sviluppo di una idea ben precisa, quella di utilizzare il cinema come strumento di rigenerazione degli spazi pubblici. Non una semplice rassegna cinematografica, quindi, ma un’occasione per vivere collettivamente un luogo della quotidianità attraverso la cultura, creando nuove relazioni e rafforzando il senso di comunità.
Il Vdm Festival (dove l’acronimo sta per Vespe di Mare) torna anche in questa estate 2026 in scena nella location della grande piazza vicinissima al mare e lo farà nel weekend dal 7 al 9 agosto. Seconda edizione, quindi, con ingresso gratuito. Con tre film, tre ospiti e tanta voglia di portare (e riportare) la cultura nei luoghi pubblici.
Organizzato – come già accennato – dall’associazione culturale Vespe di Mare, con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo, il sostegno di Unicoop Etruria, della casa di produzione cinematografica Flora’s Room e la collaborazione della Pro Loco Io Amo Rosignano Solvay Aps, il festival per questa edizione 2026 ha scelto il tema La forza degli outsider, dedicata a personaggi che il mondo considera sconfitti, emarginati o falliti. Da Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson a Una giornata particolare di Ettore Scola, fino a Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton e Valerie Faris.
Il triplice appuntamento rende omaggio a queste storie di resistenza quotidiana, ricordando che la vera vittoria non consiste nell’omologarsi, ma nel difendere la propria libertà, i propri legami e la propria autenticità. Tutte le serate avranno inizio alle 21 e ci saranno ospiti speciali come un incontro live sulla tecnica dello stop-motion con Giovanna Mastantuoni, poi ci saranno anche la sceneggiatrice Silvia Scola, figlia del grande Ettore Scola e Iacopo Melio, giornalista, scrittore, politico e attivista per i diritti umani e civli.
Le serate saranno accompagnate, in apertura, dalla sigla animata del festival realizzata da Stefano Casini, fumettista e autore di Rosignano Solvay tra i più famosi e prolifici del panorama italiano e internazionale.


