PORTOFERRAIO – La scorsa settimana la Capitaneria di porto di Portoferraio ha condotto una mirata attività ispettiva su quattro motopescherecci a strascico presenti nello scalo durante il fermo pesca settimanale.
Nel corso delle verifiche sono state riscontrate diverse non conformità ai mezzi di salvataggio, alle dotazioni antincendio, ai sistemi antinquinamento nonché alle condizioni di sicurezza e igiene degli ambienti di lavoro a bordo.
In ragione delle criticità emerse, l’autorità marittima ha adottato quattro provvedimenti di fermo amministrativo, precludendo alle unità la partenza fino al completo ripristino dei requisiti di sicurezza prescritti dalla normativa vigente e al successivo esito favorevole delle verifiche tecniche.
L’operazione rientra nell’ambito delle competenze istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, impegnato quotidianamente nella salvaguardia della vita umana in mare, nella tutela dell’ambiente marino e costiero, nella sicurezza della navigazione e nella protezione dei lavoratori del comparto marittimo e della pesca.
Il rispetto degli standard minimi imposti dalla normativa di settore rappresenta una condizione essenziale per la prevenzione dei sinistri marittimi. In tale contesto, l’attività di controllo della Capitaneria di Porto di Portoferraio proseguirà con continuità e particolare attenzione, per contribuire al costante innalzamento dei livelli di sicurezza del naviglio operante nelle aree marine, di elevato valore ambientale, del parco nazionale dell’Arcipelago Toscano.



