PORTOFERRAIO – Un altro pesante colpo occupazionale per l’Isola d’Elba. Lo scorso 3 febbraio al tavolo con ministero del lavoro, Regione Toscana e Flai-Cgil Livorno è stato infatti dato il via libera all’apertura della cassa integrazione per cessazione attività in favore dei lavoratori della Panelba di Portoferraio, azienda specializzata in produzione e vendita al dettaglio di pane e dolci.
Una decina i lavoratori a tempo indeterminato coinvolti: l’ammortizzatore è stato concesso a partire dal 18 ottobre 2025 fino al 17 ottobre 2026. Lo scorso ottobre sono inoltre scaduti i 15 contratti di lavoro stagionali (6-7 mesi la loro durata): la chiusura dell’azienda genera purtroppo pesanti incognite anche sulle prospettive future di questi lavoratori
Il sindacato segnala anche la grande incertezza sulle spettanze dei lavoratori. “Sia i 10 lavoratori a tempo indeterminato – dice Flai Cgil – sia i 15 lavoratori stagionali non hanno infatti ancora riscosso la mensilità di ottobre. Futuro poco chiaro anche in relazione al tfr: gli stagionali non l’hanno ancora riscosso e a questo punto temiamo che ci siano gravi problematiche anche per la liquidazione futura del Tfr per i lavoratori a tempo indeterminato. Chiediamo pertanto all’azienda di garantire le spettanze ai lavoratori. Siamo perfettamente consapevoli della mala gestione della crisi aziendale, il rammarico è vedere poco interesse e capacità nel sanare celermente quanto dovuto ai lavoratori: non è certamente colpa loro se si trovano in questa situazione. Da parte dell’azienda registriamo un atteggiamento assolutamente ingiustificabile“.
“Segnaliamo inoltre come il titolare – conclude il sindacato – stia da una parte mettendo in grave difficoltà i propri dipendenti mentre dall’altra stia investendo risorse in una nuova società. Tutto questo è inaccettabile. Valuteremo nei prossimi giorni quale strada intraprendere a tutela dei lavoratori”.


