Umana San Giobbe Chiusi – Solbat Golfo Piombino 70-58 (19-11, 35-22, 47-43)
SAN GIOBBE CHIUSI: Lisandro Rasio 15 (4/9, 2/9), Lorenzo Raffaelli 15 (5/8, 1/3), Dario Zucca 9 (2/6, 1/5), Giulio Candotto 8 (1/1, 1/3), Filippo Favaretto 7 (1/4, 0/2), Gabriele Berra 5 (1/4, 1/1), Federico Natale 4 (2/2, 0/2), Lorenzo Querci 3 (0/2, 1/3), Nicolò Bertocco 2 (0/6, 0/1), Andrea Macri 2 (1/5, 0/1), Francesco Falorni 0 (0/0, 0/0), Edoardo Bonivento 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 16 – Rimbalzi: 44 11 + 33 (Lisandro Rasio 15) – Assist: 16 (Lisandro Rasio, Lorenzo Raffaelli 5)
GOLFO PIOMBINO: Fatih Mehmedoviq 16 (5/9, 1/3), Nik Raivio 15 (4/8, 2/4), Davide Meluzzi 13 (3/5, 2/9), NiccolÒ Moffa 6 (0/1, 2/7), Adamu adam Abba 4 (1/2, 0/0), Gabriele Ferraresi 2 (1/4, 0/2), Marco Menconi 2 (1/2, 0/4), NiccolÒ Pistolesi 0 (0/1, 0/0), Edoardo Pedroni 0 (0/0, 0/1), Luka Virant 0 (0/0, 0/0), Riccardo Biancani 0 (0/0, 0/0), Samuele Iacopini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 15 – Rimbalzi: 36 5 + 31 (Davide Meluzzi 9) – Assist: 14 (Davide Meluzzi 4)
CHIUSI – Sconfitta esterna per Piombino, che sul parquet del PalaPania cede alla San Giobbe per 70-58 al termine di una sfida in cui i gialloblù pagano un avvio difficile e un attacco a corrente alternata, lottando comunque con grande carattere per rientrare in partita.
L’approccio dei toscani non è dei più brillanti, sorpresi dalla partenza a razzo dei Bulls che scattano subito sull’8-0 e allungano sul 15-8, trascinati da Zucca. Coach Venucci chiama timeout per registrare la squadra, ma i problemi in precisione ai liberi pesano e il primo quarto si chiude sul 19-11. Nella seconda frazione Piombino prova a stringere le maglie in difesa, limitando l’attacco di casa in un parziale povero di canestri; dopo il timeout di Di Lorenzo sul -5 (25-20 firmato da Abba), la San Giobbe piazza un break di 5-0 e vola sul +15 con Berra e Raffaelli, mandando le squadre all’intervallo sul 35-22.
Al rientro dagli spogliatoi il copione sembra ripetersi con i lacustri subito aggressivi, ma Piombino trova finalmente la prima tripla dopo ben tredici tentativi falliti. Trascinati da Moffa, Mehmedoviq e da un ispirato Raivio, i gialloblù trovano quella continuità offensiva fin lì mancata e, risalendo la corrente azione dopo azione,spaventano i padroni di casa firmando un clamoroso riavvicinamento sul 47-43 a fine terzo quarto,approfittando di un passaggio a vuoto offensivo dei Bulls.
Nell’ultima frazione l’inerzia sembra poter girare, con Piombino che resta costantemente incollata agli avversari malgrado i tanti tiri liberi concessi ai biancorossi. A quattro minuti dalla sirena il punteggio recita 57-52, ma è qui che i padroni di casa spengono le speranze di rimonta piombinese: le giocate magiche di Raffaelli e l’allungo firmato da Candotto spezzano l’incantesimo, respingendo l’assalto finale e consegnando il definitivo 70-58 alla San Giobbe.


