Verodol Cbd Pielle Livorno – Consultinvest Loreto Pesaro 80-61 (23-21, 42-35, 64-51)
PIELLE LIVORNO: Lorenzo Tortu’ 14 (7/11, 0/0), Antonio Gallo 11 (2/4, 1/1), David Gabrovsek 10 (5/8, 0/2), Brian Sacchetti 10 (3/6, 1/1), Ennio Leonzio 9 (3/7, 1/4), Mattia Venucci 9 (2/2, 1/3), Alessandro Amici 8 (2/3, 1/5), Matteo Graziani 6 (0/0, 2/2), Michele Ebeling 3 (1/1, 0/1), Andrea Tassinari 0 (0/1, 0/1)
Tiri liberi: 9 / 16 – Rimbalzi: 33 5 + 28 (Mattia Venucci, Alessandro Amici 6) – Assist: 16 (Andrea Tassinari 5)
LORETO PESARO: Giancarlo Favali 15 (1/4, 3/10), Giovanni Sablich 12 (1/3, 3/7), Lorenzo Baldi 12 (3/5, 1/4), David Cornis 7 (1/4, 1/4), Pierluigi Mozzi 5 (1/3, 1/1), Federico Tognacci 5 (2/4, 0/4), Matteo Panichi 3 (0/0, 1/3), Simone Errede 2 (1/1, 0/1), Gianluca Giorgi 0 (0/0, 0/1), Davide Arduini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Simone Errede 8) – Assist: 9 (Federico Tognacci 3)
LIVORNO – Vittoria convincente e di grande autorità per la Pielle Livorno, che sul parquet amico del PalaMacchia supera Pesaro con un netto 80-61, ritrovando il sorriso e due punti ampiamente meritati al termine di una gara condotta per larghi tratti.
L’avvio di partita vede gli ospiti partire con il piede sull’acceleratore e sorprendere i biancoblù con un break iniziale di 0-7. La reazione livornese non si fa tuttavia attendere: trascinata dalle giocate di Gallo e Sacchetti, la squadra ricuce lo strappo e chiude un primo quarto equilibratissimo e ricco di capovolgimenti sul 23-21.
Nel secondo periodo i padroni di casa alzano sensibilmente il ritmo, trovando grande continuità offensiva e toccando l’undici di vantaggio. Pesaro fatica a trovare contromisure vicine a canestro ed è costretta ad affidarsi al tiro da fuori, limitando parzialmente i danni sulla sirena grazie a una tripla di Cornis che manda le squadre al riposo sul 42-35.
Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti provano a ribaltare l’inerzia e, piazzando un parziale di 12-4, mettono persino il musetto avanti sul 46-47. Il sorpasso ospite si rivela però un fuoco di paglia: la Pielle reagisce immediatamente, ritrova grande efficacia e precisione nel gioco sotto canestro e spegne le ambizioni marchigiane, volando sul 64-51 alla fine della terza frazione.
Negli ultimi dieci minuti i biancoblù gestiscono il margine senza correre rischi, allungando ulteriormente fino all’80-61 finale. Una prova di grande sostanza e maturità per la Pielle, che compensa una serata meno brillante dalla lunga distanza dominando sotto le plance e blindando il successo davanti al proprio pubblico.


