Tema Sinergie Faenza – Solbat Golfo Piombino 81-77 (26-14, 11-21, 24-21, 20-21)
TEMA SINERGIE FAENZA: Enrico Vettori 24 (5/6, 3/5), Alberto Fragonara 17 (2/5, 1/5), Marco Di pizzo 11 (5/6, 0/0), Thomas Van ounsem 7 (1/4, 0/1), Raffaele Romano 7 (1/3, 1/3), Carlo Fumagalli 6 (3/8, 0/3), Marco Santiangeli 5 (1/1, 1/4), Matteo Rinaldin 2 (1/2, 0/1), Valerio Longo 2 (1/2, 0/0), Omar Al alosy 0 (0/0, 0/0), Petar Camparevic 0 (0/0, 0/0), Luca Bianchi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 23 / 33 – Rimbalzi: 36 7 + 29 (Alberto Fragonara, Thomas Van ounsem 6) – Assist: 14 (Alberto Fragonara 7)
GOLFO PIOMBINO: Simone Giunta 19 (4/9, 2/5), Nik Raivio 15 (5/13, 0/0), Luca Campori 12 (1/3, 2/3), Nicolò Ianuale 8 (1/3, 2/4), Marco Ammannato 8 (2/2, 1/5), Franesco Forti 6 (0/0, 2/3), Luca Fabiani 4 (2/5, 0/0), Emanuele Carnevale 3 (1/3, 0/0), Gabriele Ferraresi 2 (1/4, 0/0), Marco Menconi 0 (0/3, 0/3)
Tiri liberi: 16 / 27 – Rimbalzi: 35 13 + 22 (Simone Giunta, Marco Ammannato, Luca Fabiani 7) – Assist: 14 (Simone Giunta, Nik Raivio 3)
FAENZA – Si infrange sul parquet del PalaCattani il sogno playoff della Solbat Golfo Piombino. Dopo l’impresa corsara di Jesi, i ragazzi di coach Simone Bianchi non riescono a ripetere il miracolo e cadono con l’onore delle armi contro la Tema Sinergie Faenza, che si impone 81-77 al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo respiro. Una sconfitta che sancisce l’addio alla post-season per i gialloblù, costretti a salutare il campionato dopo una stagione vissuta con estrema dignità e coraggio.
L’avvio di gara è tutto in salita per i toscani, che subiscono l’impatto dei padroni di casa, capaci di scavare subito un solco importante nel primo quarto chiuso sul 26-14. La reazione della Solbat, però, non si fa attendere: nel secondo periodo Piombino alza l’intensità difensiva e trova fluidità in attacco, restituendo il parziale ai romagnoli (11-21) e andando al riposo lungo con una sola lunghezza di svantaggio.
La ripresa vive su un equilibrio sottilissimo, con sorpassi e controsorpassi che infiammano il palazzetto. Simone Giunta si conferma ancora una volta il trascinatore con 19 punti e 7 rimbalzi, ben supportato dalla solidità di Nik Raivio (15 punti) e dall’apporto di Luca Campori. Nonostante gli sforzi e una mira precisa dall’arco di Forti e Ianuale, Faenza trova in Enrico Vettori, autore di 24 punti, l’uomo della provvidenza nei momenti chiave del match.
Nell’ultimo quarto, la stanchezza e la precisione dei padroni di casa dalla lunetta (23/33 complessivo per i romagnoli) pesano come macigni. Piombino lotta su ogni pallone, vince la battaglia a rimbalzo offensivo ma paga alcune imprecisioni nei tiri liberi che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del finale.
La sirenza sancisce l’81-77 finale: una sconfitta amara che non cancella quanto di buono costruito da coach Bianchi e dai suoi uomini, capaci di onorare la maglia fino all’ultimo secondo di questa stagione.



