PIOMBINO – “Questa mattina (24 marzo) nel corso della seduta del Consiglio comunale di Piombino, la maggioranza, in modo compatto, ha respinto la mozione presentata dal gruppo Piombino Domani e votata anche dai rappresentanti del Partito Democratico e di Rifondazione comunista, con la quale si chiedeva di avviare un percorso strutturato di attenzione, cura e censimento del patrimonio storico-culturale del centro storico, oggi purtroppo in una situazione diffusa di sofferenza”.
Così in una nota Piombino Domani, che afferma: “La mozione poneva al centro dell’attenzione il valore identitario, storico e culturale del centro cittadino, evidenziando come negli ultimi anni si siano aggravate condizioni di degrado, abbandono e sottoutilizzo che interessano numerosi luoghi simbolo della città. Tra questi, venivano richiamate situazioni particolarmente significative come le fonti duecentesche dei Canali di Marina, la scalinata tra il porticciolo e piazza Manzoni, il Castello di Piombino, il percorso delle mura cosiddette ‘leonardesche’, la scalinata dei Frati, Palazzo Appiani, i giardini Pro-Patria e Piazza dei Grani. Ma questi erano solo esempi per delineare un quadro che necessita di ulteriori approfondimenti e di priorità”.
“L’atto – prosegue la nota – chiedeva all’amministrazione comunale impegni chiari, concreti e condivisi: a partire dalla realizzazione di un censimento aggiornato delle emergenze storico-culturali, fino alla definizione di un piano organico di interventi per la loro tutela e valorizzazione, passando per l’attivazione di collaborazioni istituzionali e il miglioramento della fruibilità dei beni”.
“La bocciatura della mozione rappresenta un segnale politico netto rispetto a un tema che riguarda non solo la conservazione del patrimonio, ma anche la qualità dello spazio urbano, la vivibilità del centro storico e le prospettive di sviluppo culturale e turistico della città. Resta forte la preoccupazione per una situazione che, senza interventi programmati e strutturali, rischia di compromettere in modo irreversibile beni di grande valore storico e simbolico per Piombino”.
“Si continuerà a sollecitare l’amministrazione – conclude Piombino Domani – affinché il tema della tutela e valorizzazione del centro storico torni ad essere una priorità nell’agenda politica cittadina”.



