LIVORNO – Tegola in casa Livorno. L’attacco amaranto perde il suo punto di riferimento nel momento più delicato della stagione: Samuel Di Carmine si ferma ai box. Gli esami clinici a cui si è sottoposto il centravanti, dopo il guaio fisico accusato nel corso del match casalingo contro il Pineto, hanno evidenziato una lesione di primo grado al muscolo semimembranoso, una delle componenti chiave del comparto dei flessori della coscia.
Sebbene si tratti di una distrazione muscolare di lieve entità, la localizzazione dell’infortunio impone estrema prudenza. Si tratta infatti di un muscolo sollecitato costantemente dagli scatti e dai cambi di direzione tipici di un attaccante, fattore che spinge lo staff medico rossonero a monitorare l’evoluzione del quadro clinico con estrema attenzione. Il club, attraverso una nota ufficiale, ha preferito mantenere una linea di riserbo, senza sbilanciarsi su una data precisa per il ritorno in campo.
Tuttavia, filtra un certo ottimismo di fondo nonostante la cautela necessaria: le prime indiscrezioni parlando di uno stop precauzionale quantificabile in circa tre settimane. Il rientro di Di Carmine resta comunque strettamente subordinato alla risposta del calciatore alle terapie riabilitative e ai test di recupero funzionale che verranno effettuati progressivamente.
Per mister Venturato si apre dunque una fase di gestione dell’emergenza, con l’obiettivo di non rischiare ricadute che potrebbero compromettere il finale di stagione di uno dei pilastri della manovra offensiva labronica.



