LIVORNO – Un importante riconoscimento per lo sport sociale dell’arcipelago toscano è arrivato nella sala del consiglio comunale di Livorno. Il progetto Baskin Elba, percorso educativo sportivo, ha ricevuto ufficialmente l’attestato dei vincitori del bando Siete Presente. Giovani e associazionismo edizione 2026. L’iniziativa è realizzata da Cesvot e finanziata da Regione Toscana – Giovanisì in accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo di Fondazione Livorno.
A ritirare il premio sono stati Renzo Mazzei, presidente dell’associazione capofila Incontriamoci in Diversi, e Patrizia Lupi, direttrice della Fondazione Isola d’Elba, partner strategico dell’operazione. La consegna è avvenuta alla presenza dell’assessore al Sociale Andrea Raspanti, del presidente di Fondazione Livorno Luciano Barsotti e di Riccardo Andreini per Cesvot.
Il cuore di Baskin Elba risiede nel basket inclusivo, una disciplina agonistica dove atleti con e senza disabilità giocano nella stessa squadra. Il progetto accoglie giovani con fragilità motorie, intellettivo-relazionali o dello spettro autistico, promuovendo il dialogo intergenerazionale e contrastando l’isolamento sociale. La parte operativa sarà curata dalla Dolphins Elba Baskin ASD, realtà iscritta all’E.I.S.I., che utilizza metodologie certificate e tecniche A.B.A. per favorire l’autonomia dei ragazzi.
Il successo di Baskin Elba è frutto di una fitta rete di solidarietà che coinvolge numerosi enti del terzo settore, tra cui Fondazione Exodus La Mammoletta, Tip Tap One, Pro Loco Porto Azzurro, I Sogni di Anna, la Confraternita Misericordia di Porto Azzurro e la Fondazione Isola d’Elba. Proprio quest’ultima, come sottolineato da Patrizia Lupi, aprirà il prossimo 17 aprile uno sportello in collaborazione con Cesvot nella sede di viale Teseo Tesei per sostenere e consolidare il volontariato locale.
Nei prossimi giorni, i promotori di Baskin Elba diffonderanno il calendario ufficiale delle attività previste per l’anno in corso. Come evidenziato da Renzo Mazzei, questo traguardo rappresenta un’opportunità fondamentale non solo per i ragazzi coinvolti, ma per l’intera comunità elbana, riaffermando la solidarietà come elemento indispensabile per il benessere collettivo.



