LIVORNO – Weekend denso di risultati al coperto per i colori amaranto in vista di un febbraio caldissimo.
La prima grande prestazione arriva da Sofia Fiorini che conquista il primo titolo italiano assoluto ad Acquaviva delle Fonti a Bari, poi il titolo toscano di Anna Simonini (due record) e Luzzi
Ad Acquaviva delle Fonti Sofia Fiorini conquista il titolo italiano assoluto nella nuova gara olimpica la maratona di marcia, sbaragliando la concorrenza, con il crono di 3h27’19, con i complimenti del commissario tecnico della nazionale Pro Antonio La Torre (in foto con Fiorini) e aprendosi un varco verso i campionati mondiali a Brasilia nel mese di aprile. Al maschile quinta piazza per Gianluca Picchiottino con 3h22’33 dopo una gara di testa. Tra gli allievi nei 10 chilometri 49’54 ottima prova per Giacomo Traina e un buon 50’42 per Claudio Mercaldo mentre al femminile Aurora Dominici con maglia costa etrusca chiude con 55’47.
Al coperto partiamo dallo sprint dove Romeo Monaci, fresco del primato toscano, fa la sua prima esperienza internazionale a Lione nei 60 metri correndo in 6″80 non lontano dal suo fresco record.
Ad Ancona nei 60 metri Lucrezia Conti si migliora a 7″68 dimostrando di essere tornata in ottime condizioni, triplo impegno per Emanuele Colloca che corre prima un gran primato nei 400m di Ancona in 48″74, poi 22″40 nei 200m e infine 7″14 nei 60 metri. Negli 60 ostacoli si conferma Elisa Fossatelli di con 8″44 nei concorsi 16,01 metri nel peso per Tommaso Russo alla ricerca di una continuità in pedana. Samuele Zanti ad Ancona fa suo il record societario sui 1.500 metri con 3’55″84.
A Modena Davide Felicetti corre in 7″15, e Gaia Batti chiude con 7″81 per poi correre anche a Carrara i 50 metri in 6″85 mentre nei 50 metri Giampaolo Ippolito ferma i cronometri a 6″32, mentre Anna Simonini esordisce nei 50 ostacoli con 7″63 a Carrara, che fa suo il titolo toscano. Nei 50 ostacoli allievi Mattia Pellegrinetti conclude in 7″39 mentre Federico Quinti fa 7″50, mentre Elia Francesco Luzzi fa suo il titolo toscano promesse nei 1500 con 4’16”28.
Sempre a Modena bruttissimo esordio nei 60 ostacoli per Adam Gouem che chiude la batteria con l’ottimo tempo di 8″39 ma purtroppo in finale si rompe il tendine d’achille e viene immediatamente operato a Forli, per lui un augurio di pronta guarigione.
A Padova Lorenzo Candiotto nell’asta si ferma a 4,65m, stagionale invece per Diletta Vitali con 3,50 metri e Beatrice De Crescenzo salta prima 3,30m e poi 3,10m a Parma. Nel mezzofondo record toscano per il neo amaranto Niccolò Galimi nei 1.000m di Padova con 2’23″37.
A Torino Mirco Fragola migliora il suo primato personale dei m. 60 in 6″93 nei 60 metri ed Annalisa Pastore chiude con 8″34 e 9″67 sui 60 ostacoli, 7″63 invece per l’aviera Ilaria Accame al suo esordio indoor.
Nell’asta a Firenze 3,75 per Federico Martelli, seguito da Cesare Caschili con 3,40. Gran prova di Miriam Nanuti nell’alto che arriva a quota 1,65 mentre al maschile Fabio Ciabatti fa 1,84m e Ruben Soana fa 1,59m. Nel lungo 6,43 per Giovanni Monelli, primato per Gabriele Giannetti con 5,84m, mentre Michael Noya si ferma a 4,83m.
Nel cross a Policiano quarto posto regionale per la giovane della costa etrusca Emma Salvini sui 3km con 12″15, mentre al maschile Elia Luzzi chiude con 11″07 mentre Alessandro Focacci fa 12″21.



