LIVORNO – Il monumento simbolo della città labronica si prepara a vivere una nuova stagione di rilancio turistico e culturale. Questa mattina alle ore 10,00, all’interno della suggestiva Sala Ferretti, è stato formalmente siglato l’accordo di collaborazione che affida la gestione della Fortezza Vecchia all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (AdSP) per i prossimi otto anni.
Il passaggio di consegne, approvato con la delibera 177 dello scorso 6 marzo, è stato ratificato alla presenza dei massimi rappresentanti degli enti coinvolti: il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il vertice dell’AdSP Davide Gariglio e il presidente della Camera di Commercio Maremma e Tirreno Riccardo Breda. L’evento ha visto anche la partecipazione del direttore generale del Comune Nicola Falleni, dell’architetto Silvia Renzi, di vari assessori e consiglieri provinciali, e di rappresentanze scolastiche.
La nuova architettura gestionale
L’assetto proprietario dell’immobile è ben definito: dal 25 luglio 2024 il Comune di Livorno detiene la proprietà dell’intera struttura, con la sola eccezione dell’area ipogea (le gallerie sottostanti), che appartiene alla Camera di Commercio. Riconoscendo nell’AdSP il soggetto pubblico ideale per lo sviluppo marittimo-portuale e crocieristico, l’amministrazione comunale le ha concesso la gestione operativa.
Per garantire una cabina di regia condivisa, attraverso la delibera 361 del 5 maggio 2026, è stato parallelamente istituito un Tavolo Permanente Consultivo. Coordinato dal Comune stesso, questo organo includerà Regione, Authority, Camera di Commercio e Porto Immobiliare s.r.l., con il compito di indirizzare le attività e la riqualificazione degli spazi.
Un piano di investimenti milionario
Il patto istituzionale poggia su basi finanziarie di assoluto rilievo. L’impegno congiunto di Regione Toscana e Comune di Livorno si traduce in un plafond di oltre 6 milioni di euro (divisi a metà). A questa somma si aggiungono 3,3 milioni di euro messi in campo da AdSP e Camera di Commercio (tramite Porto Immobiliare) per la riqualificazione del piazzale inferiore. L’Autorità Portuale ha inoltre già investito negli anni scorsi circa 2 milioni per la gestione ordinaria e 550.000 euro per la messa in sicurezza urgente. I lavori per la parte esterna sono già partiti, mentre gli interventi per le aree interne, curati dall’architetto Renzi, prenderanno il via entro l’anno.
Tra i progetti futuri spicca il rinnovamento del ‘Port Center’, nato un decennio fa, che sarà aggiornato con nuove tecnologie per raccontare ai visitatori l’evoluzione dello scalo livornese, supportato anche dal maxi-investimento regionale di 200 milioni di euro per le nuove infrastrutture portuali.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Durante la conferenza stampa, i rappresentanti istituzionali hanno sottolineato l’importanza storica e strategica dell’accordo.
Il sindaco Luca Salvetti ha evidenziato il lavoro di squadra alla base dell’intesa: “Il Comune di Livorno e la Regione Toscana sono entrati in gioco in modo sostanzioso e importante con un investimento che supera i 6 milioni di euro. Questo impegno si affianca a quello della Camera di Commercio, e ringrazio il presidente Riccardo Breda, oggi qua con noi, che rappresenta la proprietà della parte delle gallerie e delle aree sottostanti”. Il primo cittadino ha poi aggiunto: “oggi è il primo atto ufficiale sia per me che per il Presidente Giani. Si tratta, infatti, del primo passo formale in cui il Comune e la Regione, insieme alla Camera di Commercio, collaborano concretamente alla definizione della gestione della fortezza stessa”.
Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha tracciato un lungo escursus storico, ricordando l’inizio dei lavori nel 1519 ad opera del San Gallo sotto Giulio de’ Medici, fino ad arrivare al ruolo cruciale dell’infrastruttura nello sviluppo della città. Sul fronte economico e progettuale ha ribadito: “La Regione partecipa stanziando una quota di un investimento complessivo che ammonterà a 6 milioni di euro, suddivisi equamente: 3 milioni a carico del Comune e 3 milioni della Regione”. Per poi concludere sul significato dell’accordo: “Ci soffermiamo su un atto che può dare un profilo, un’identità e una visione a quello che è il nuovo simbolo della nostra città”.
Dal canto suo, il presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda ha posto l’accento sull’impatto turistico della riqualificazione: “valorizzare questo monumento è valorizzare la storia, la cultura e il futuro turistico di questo è molto importante”.
Infine, Davide Gariglio, numero uno dell’Autorità di Sistema Portuale, ha espresso la consapevolezza del nuovo onere gestionale affidato al suo ente per l’ottennio a venire: “questo è un luogo prezioso per la città. Sono consapevole che, in questo momento, i rappresentanti dei cittadini e delle imprese ci stanno affidando il bene più prezioso del territorio: il gioiello della Fortezza Vecchia. Come Autorità di Sistema Portuale lo accogliamo con profonda emozione, ma anche con la piena consapevolezza della responsabilità che ci assumiamo per i prossimi otto anni”.



