LIVORNO – La città accoglierà la settima edizione del Mascagni Festival che si terrà dal 19 al 23 agosto 2026, un appuntamento ormai culturalmente importante sia toscano ma anche nazionale. La rassegna è prodotta dalla Fondazione Teatro Goldoni e presentata a Firenze a Palazzo Strozzi che vuole valorizzare il repertorio del Maestro Pietro Mascagni, diretto da Marco Voleri che conferma il rinnovamento del progetto.
Il festival ha scopo di raccontare il legame tra Mascagni e Livorno, la sua identità musicale, trasformando la città in un grande palcoscenico artistico diffuso, tramite gli appuntamenti che appunto caratterizzano il programma con nuove produzioni e progetti speciali, dalla Cavalleria Rusticana alle proposte che costruiscono percorsi tra musica e nuove tecnologie.
Piazza Goldoni sarà il luogo che ospiterà più spettacoli artistici e concerti, con produzioni originali ma anche con iniziative che coinvolgono ed hanno come protagonisti giovani interpreti. Sono già stati annunciati alcuni degli ospiti protagonisti di questa edizione come Maurizio Nichetti e Veronica Pivetti.
Il programma prevede il sipario alzato nella piazza sopra citata, il 19 e 20 agosto con una nuova Cavalleria Rusticana che come figura di riferimento ha Plamen Kartalov e Enrico Fagone, volendo avere un occhio di riguardo all’accessibilità, grazie alla presenza del Coro delle Mani Bianche e alla Lis, insieme a un cast di giovani talenti del Concorso Voci Mascagnane e della Mascagni Academy che vuole portare in luce un dialogo tra generazioni.
Il 21 agosto in prima nazionale ci sarà un concerto-reading con protagonista proprio Veronica Pivetti, dedicato alle figure femminili delle opere di Mascagni. La voce dell’attrice si unirà a quella del soprano Marta Mari, con accompagnamento al pianoforte di Eufemia Manfredi.
Il 22 agosto andrà in scena Cavaller-IA rusticana, un duello tra uomo e macchina, un progetto ideato da Marco Voleri. La musica dal vivo delle opere più famose di Mascagni, verrà contagiata da una musica prodotta da un algoritmo in tempo reale.
Questa edizione finirà il 23 agosto con un altro progetto speciale, un concerto che racconta la relazione profonda tra la produzione mascagnana e il cinema la cui voce narrante sarà quella del regista, sceneggiatore e attore Maurizio Nichetti che vedremo alle prese con la guida tra dialogo, immagini e colonne sonore eseguite dagli artisti under 35 della Mascagni Academy e dall’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno.
Il percorso verso questa nuova edizione prende avvio a giugno con Aspettando il festival, il 20 giugno nella Piazza del Santuario di Montenero sarà eseguita la Messa di Gloria di Pietro Mascagni, in uno dei luoghi più simbolici per la città di Livorno. I protagonisti saranno l’Orchestra del Teatro Goldoni “Massimo de Bernart”, il Coro del Teatro Goldoni e i Cori Toscani Riuniti.



