LIVORNO – La Libertas non sta vivendo il periodo più brillante della sua buonissima stagione. È reduce da quattro sconfitte consecutive, di cui due di fila di un punto contro Cividale e a Brindisi. Tuttavia, nel vocabolario amaranto manca la parola ‘resa’. La squadra di Andrea Diana vuole riprendere il discorso interrotto lo scorso 6 marzo in occasione della vittoria ottenuta contro la Fortitudo.
Per centrare l’obiettivo dovrà piegare la resistenza della Sebastiani Rieti, avversaria per nulla malleabile. I sabini sono reduci dalla sconfitta interna con Scafati e di certo vogliono riscattarsi domani sera al Modigliani Forum: palla a due alle 20,45 con arbitri Rudellat, Tallon ed Agnese.
Il pericolo pubblico numero uno è chiaramente Darius Perry, guardia da 15,4 punti a partita. Interessante il pacchetto degli esterni guidato da Palumbo, playmaker di 1.95. Liam Udom, dopo una vita in gialloblù veronese, ha sposato la causa della Sebastiani a cui rende cifre pazzesche: oltre 10 punti di media con il 46% nelle conclusioni da 3 punti. Guariglia è il lungo italiano che tanto comodo farebbe a molte squadre di questo campionato e ben di abbina con il compagno di reparto Dustin Hogue che nel pitturato sembra infischiarsene del fatto che non arriva ai due metri di altezza. Squadra forte, ‘fisicata’ e completa, quella guidata da Franco Ciani, che nel suo passato ha anche una breve esperienza nel basket Livorno risalente all’ormai lontana stagione 2006/07.
Coach Andrea Diana presenta così il match: “Rieti è una squadra molto fisica; soprattutto nello starting five ha un quintetto di taglia grossa, se pensiamo che Palumbo, playmaker, è alto 1,95. Poi c’è Perry, Udom è un giocatore molto atletico. Poi ha un bel pacchetto lunghi: Guariglia che è un 4 atipico molto alto e ha Dustin Hogue. È squadra fisica, atletica, dotata di un’ottima connessione soprattutto tra Iunghi; Guariglia e Hogue sono bravi a giocare insieme. È chiaro che il nostro approccio difensivo sarà molto importante. Dovremo limitare i loro tiratori, soprattutto Perry, e imporre la nostra fisicità fin dall’inizio. Arriviamo da due buone prestazioni con Cividale e Brindisi; giocheremo per avere un finale di partita diverso. Stiamo lavorando molto su di noi: da un lato sul recuperare il giusto feeling, soprattutto quello che sta un po’ mancando in questo momento è quella fluidità offensiva che avevamo ben fatto in precedenza. Sarà importante fermare poco la palla ma muoverla rapidamente, attaccando con più passaggi rispetto ai palleggi. Questa è una chiave tecnica della partita, del nostro modo di giocare in questo momento. Stiamo inserendo ancora di più Eric Lombardi all’interno dei nostri meccanismi. Sabato a Brindisi è stato messo in campo ma dopo appena due allenamenti e mezzo. Stiamo cercando di inserirlo nel migliore dei modi, arriviamo a mercoledì in salute e con voglia di fare una partita aggressiva”.
Aggiunge Luca Possamai: “La partita con Rieti è molto difficile e per noi altrettanto importante. Non stiamo vivendo un bel momento, ma ci siamo allenati molto bene perché vogliamo tornare a vincere. Affrontiamo una squadra molto ‘fisica’. Dovremo essere bravi in difesa e soprattutto avere l’approccio giusto alla partita fin dai primi minuti”.
In casa amaranto sono da valutare le condizioni di Fabio Valentini, assente sabato sera a Brindisi a causa di un fastidio alla schiena.



