LIVORNO – Una tragedia ha scosso il reparto di ostetricia dell’ospedale di Livorno ieri (17 marzo) trasformando quello che doveva essere il momento più lieto per una famiglia in un dramma silenzioso.
Una donna, giunta ormai al nono mese di gravidanza, si è presentata d’urgenza al pronto soccorso in condizioni critiche. I medici hanno attivato immediatamente i protocolli di emergenza e, dopo rapidi accertamenti clinici, hanno disposto un taglio cesareo d’urgenza eseguito in tempi brevissimi. Nonostante la tempestività dell’intervento e l’applicazione di tutte le procedure di rianimazione previste, per il neonato non c’è stato nulla da fare: il piccolo è nato purtroppo senza dare segni di vita.
L’Azienda Usl Toscana nord ovest ha diffuso una nota di profondo cordoglio, stringendosi attorno alla famiglia in questo momento di immenso dolore. Sull’accaduto è intervenuto anche Sergio Abate, direttore di ostetricia e ginecologia, spiegando che si tratta di eventi rarissimi e imprevedibili, che non possono essere evitati né dai genitori né dai professionisti sanitari nonostante la massima attenzione.
Il primario ha voluto esprimere la propria vicinanza non solo ai parenti, ma anche a tutti gli operatori del reparto, rimasti profondamente scossi da una tragedia che ha colpito duramente chiunque sia intervenuto in sala operatoria.



