LIVORNO – Un finale clamoroso e senza precedenti nella storia recente delle gare remiere ha scosso la 57esima edizione della Coppa Barontini, uno degli appuntamenti più suggestivi ed emozionanti del circuito livornese. L’armo del Venezia, il celebre Cavallino rosso, è stato infatti protagonista di un incredibile imprevisto, fermandosi bruscamente sotto il ponte dei Francesi e finendo fuori gara senza riuscire a concludere il tradizionale percorso lungo i fossi medicei.
A causare il blocco forzato dell’imbarcazione, secondo quanto emerso al termine della manifestazione, sarebbe stato un remo rimasto accidentalmente incastrato in una cima che penzolava proprio sotto l’arcata del ponte. Una situazione caotica che ha spinto i giudici a riunirsi in via straordinaria dopo la mezzanotte per valutare l’accaduto e decidere se convalidare l’ordine di arrivo ufficiale.
A trionfare sul traguardo del Pontino, approfittando anche del colpo di scena che ha tagliato fuori i rivali storici, è stato l’armo del Borgo Cappuccini, che ha bloccato il cronometro sul tempo di 15’08’’53, aggiudicandosi la prestigiosa vittoria. Alle sue spalle si è piazzato il Labrone, che ha conquistato un ottimo secondo posto, mentre il gradino più basso del podio è andato al San Jacopo.
Per i colori del Labrone la festa è stata comunque doppia, grazie al successo ottenuto dalle proprie atlete nella categoria delle imbarcazioni a dieci remi femminili.
La giornata sui fossi era iniziata sotto il segno delle grandi emozioni del trofeo Edda Fagni, la tradizionale competizione a cronometro dedicata ai giovani atleti delle gozzette a quattro remi della categoria juniores maschile e alle sfide femminili. Tra i ragazzi, a dominare la scena è stato proprio l’armo del Venezia, capace di far registrare il miglior tempo assoluto in 5’16″47. Una vittoria netta davanti al Borgo, secondo con il tempo di 5’25″73, e ai padroni di casa del Pontino, terzi in 5’33″87. A seguire si sono posizionati nell’ordine Labrone (5’38″36), Salviano (5’43″09), Ovo Sodo (5’45″40), Ardenza (6’07″48) e San Jacopo, che ha chiuso la classifica con il tempo di 6’30″82.
Tra le gozzette a quattro femminili, la vittoria finale è andata alle ragazze dell’Ovo Sodo, che hanno completato il percorso in 5’26″54. Piazza d’onore per l’equipaggio del Borgo 1 con il tempo di 5’38″26, seguito al terzo posto dall’armo del Labrone 2 in 5’44″08. Più staccati gli altri equipaggi: l’Ardenza ha chiuso in 5’52″80, il Borgo 2 in 5’55″81 e il Labrone 1 in 5’57″04. Serata da dimenticare, invece, per le atlete del San Jacopo, costrette al ritiro a causa della rottura del timone che, da regolamento, ha impedito loro di poter ripetere la regata.
Tra una competizione e l’altra, il numeroso pubblico presente sulle spallette dei fossi ha potuto assistere all’applauditissima esibizione della soprano Alessia Battini, che ha incantato la platea interpretando alcune tra le più celebri arie tratte dalle opere del compositore livornese Pietro Mascagni.


