LIVORNO – Comune di Livorno, attacco al piano casa del governo: “Peggiora la situazione attuale”
“Dopo anni di annunci il Piano Casa del governo è arrivato e la delusione non sarebbe potuta essere maggiore. La strategia del governo, se di strategia è lecito parlare, è addirittura peggiorativa rispetto alla situazione attuale. Occorre un’inversione di rotta netta e immediata. Da un confronto con le associazioni degli inquilini è nata l’intenzione di prendere una posizione comune”. Così l’assessore al sociale e politiche abitative Andrea Raspanti ha introdotto il documento intitolato Il piano casa non risponde alle esigenze del paese, condiviso da Unione Inquilini, Sunia, Sicet, Uniat Aps, Asia, Ania, Federcasa: le stesse sigle sindacali che giovedì (25 giugno) alle 10,30 manifesteranno davanti alla prefettura di Firenze (così come davanti a Montecitorio e davanti alle Prefetture di Tutta Italia).
Raspanti ha spiegato che proprio oggi si avviano alla Camera dei Deputati i lavori per la conversione in legge del decreto piano casa e da qui la necessità di contestarlo, in quanto “il piano non prevede investimenti nell’edilizia residenziale pubblica, favorendo invece la dismissione del patrimonio statale e rendendo più rapide le procedure di sfratto ai danni delle famiglie vulnerabili. Si denuncia inoltre la totale assenza di sostegni per l’affitto, in un contesto di inflazione crescente e perdita del potere d’acquisto che aggrava la precarietà sociale. Dunque il documento condiviso, è volto a richiedere una revisione radicale della strategia nazionale per rimettere al centro i diritti degli inquilini e il ruolo decisionale dei comuni”.
Insieme all’assessore sono intervenuti Paolo Gangemi (Unione inquilini), Gianfranco Barba (Asia Usb), Roberto Pagni (Sicet), Valerio Melotti (Sunia Cgil).


