LIVORNO – Aumentati i controlli contro le aggressioni in sanità da parte dei carabinieri.
In tale contesto si inseriscono due recenti episodi, opportunamente segnalati ai militari del Nas, reparto speciale dei carabinieri, dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest, avvenuti alla fine dello scorso anno che hanno riguardato due persone di Livorno, un uomo e una donna, rispettivamente di 52 e 71 anni.
Entrambi, in circostanze diverse, ma in entrambi i casi senza curarsi delle attività in corso, avrebbero posto in essere atteggiamenti aggressivi e minacciosi verso il personale sanitario in servizio al pronto soccorso nel primo caso e un altro reparto dell’ospedale nel secondo, proferendo nei loro confronti, con atteggiamento ostile e prevaricatore, frasi minacciose ed ingiuriose dirette ai sanitari di turno.
A seguito dei fatti segnalati sono stati avviati mirati approfondimenti dell’Arma di Livorno sulla vicenda, tali per cui i carabinieri del locale Nas, attivati da comunicazione formale della direzione generale Azienda Usl Toscana Nord Ovest, hanno avviato idonea attività istruttoria cui ha fatto seguito la prevista segnalazione, con relativa sanzione, all’autorità amministrativa competente a carico ai due soggetti per aver tenuto una condotta aggressiva minacciosa e intimidatoria nei confronti del personale sanitario del presidio ospedaliero.
La sanzione che è stata comminata ai due aggressori ottempera la legge 113/2020, ammonta a mille euro per ciascuno.



