LIVORNO – Venerdì (27 febbraio) alle 21, alla Bottega del caffè di viale Caprera 35 a Livorno, si terrà un incontro pubblico dal titolo La riforma della magistratura: perché votare no al referendum del 22 e 23 marzo. L’iniziativa, promossa dal Partito Democratico – Unione Comunale di Livorno, nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione di approfondimento e confronto su un passaggio di rilievo per l’assetto costituzionale del paese.
Nel corso della serata interverranno Andrea Orlando, già ministro della giustizia, e Gianfranco Petralia, magistrato, che contribuiranno ad analizzare contenuti e implicazioni della riforma sottoposta a referendum. L’incontro sarà moderato da Paola Volpi, presidente della direzione Uc Pd Livorno.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di informazione e sensibilizzazione in vista del referendum popolare sulla legge costituzionale in materia di giustizia, che si svolgerà domenica (22 marzo) dalle 7 alle 23, e lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15.
“La consultazione – spiegano dal Pd – riguarda modifiche che incidono su sette articoli della Costituzione e che toccano temi centrali quali l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’indipendenza della magistratura. Al centro del dibattito vi è il valore dell’autonomia della magistratura, intesa come garanzia a tutela dei diritti dei cittadini e del corretto funzionamento della democrazia. Si richiama inoltre l’attenzione su un aspetto fondamentale: per questo referendum non è previsto quorum, e sarà quindi sufficiente un voto in più per determinare l’esito della consultazione”.
L’invito rivolto alla cittadinanza è a partecipare all’incontro per informarsi e contribuire consapevolmente a una scelta che riguarda tutte e tutti.



