ROSIGNANO – Ineos Inovyn alla Esseco, Filctem Cgil apprezza trasparenza e disponibilità al dialogo della nuova proprietà.
Si è svolto la scorsa settimana un incontro tra la delegazione della Filctem-Cgil Livorno e il rappresentante del Gruppo Esseco Industrial, azienda che ha acquisito lo stabilimento Ineos Inovyn di Rosignano (180 dipendenti diretti).
“Il confronto – è il commento della Filctem Cgil Livorno – è stato caratterizzato da un clima di trasparenza e disponibilità al dialogo, elementi che accogliamo con favore in questa fase di transizione. Come sindacato, guardiamo con interesse alla natura di questo gruppo: una realtà a proprietà familiare, radicata nel tessuto industriale italiano, che si presenta come un interlocutore solido e con una visione di lungo periodo. Il fatto che un’azienda italiana scelga di investire e crescere nel nostro paese rappresenta, in un panorama spesso segnato da disimpegni di multinazionali estere, un segnale incoraggiante per il futuro del nostro sito produttivo”.
“Abbiamo apprezzato la volontà del gruppo di presentarsi e di condividere le linee guida del proprio approccio industriale – prosegue il sindacato – focalizzato sull’efficienza energetica, sull’economia circolare e sulla continuità operativa. Questo approccio, orientato alla concretezza e alla sostenibilità, ci fa ben sperare per il futuro del sito e per la valorizzazione delle competenze presenti. Tuttavia, il nostro ruolo di rappresentanza ci impone di mantenere alta l’attenzione. Siamo consapevoli che l’operazione è attualmente soggetta all’iter autorizzativo dell’antitrust, un passaggio delicato che richiederà tempo e che sarà determinante per definire i contorni del futuro piano industriale. Per la Filctem-Cgil la fiducia si costruisce sui fatti e sui risultati. Per questo, pur accogliendo positivamente l’apertura al dialogo, ribadiamo che i nostri punti fermi restano immutati. La salvaguardia occupazionale con la tutela di ogni posto di lavoro è la nostra priorità assoluta. Conferma dei diritti acquisiti con il mantenimento delle condizioni contrattuali, salariali e della cassa sanitaria aziendale non è oggetto di discussione, ma un elemento imprescindibile per la serenità dei lavoratori e la stabilità del parco industriale”.
“Per la sicurezza e ambiente continueremo a esigere standard elevati, in linea con la storia e le necessità del nostro territorio. Per l’equilibrio del parco industriale è fondamentale che l’ingresso di Esseco Industrial avvenga nel pieno rispetto degli equilibri consolidati all’interno del parco industriale di Rosignano. La tenuta del sistema, in particolare per quanto riguarda i servizi condivisi e la cassa sanitaria aziendale, dipende dalla partecipazione di tutti gli attori presenti, pertanto, vigileremo affinché questa operazione rafforzi il sistema industriale locale senza creare disequilibri o frammentazioni. Siamo pronti a fare la nostra parte per favorire un percorso di integrazione positivo, convinti che il confronto costante sia la strada maestra per superare le sfide del mercato globale e le difficoltà che il settore chimico sta affrontando a livello europeo”.
La Filctem-Cgil “continuerà a monitorare ogni passaggio di questa acquisizione – conclude la nota – mantenendo le lavoratrici e i lavoratori costantemente informati. Restiamo in attesa di conoscere, non appena le condizioni lo permetteranno, i dettagli del piano industriale: saremo pronti a un confronto serrato per verificare che le prospettive di sviluppo siano coerenti con la tutela dell’occupazione, dei diritti e della stabilità complessiva del polo industriale che rappresentiamo”.


